Quale frutta mangiare in estate? COMMENTA  

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La frutta è sempre un toccasana, soprattutto in estate, quando l’organismo ha maggiore bisogno di cure ed attenzioni per fronteggiare il caldo. La frutta di stagione ricarica, aiuta la circolazione sanguigna, migliora la vista, disseta e reidrata. Vediamo qual’è la frutta tipica dell’estate come regolarsi per l’acquisto al mercato.


Le ciliegie: fanno miracoli in caso di artrosi, artriti  malattie cardiovascolari. Sono ricche di antociani, pigmenti che danno al frutto il caratteristico colore rosso, e sul corpo agiscono come una sorta di “aspirina naturale”. Mangiare una ventina di ciliegie al giorno è un efficace antidolorifico per le infiammazioni delle articolazioni, e possono aiutare il sistema cardiocircolatorio stressato dal caldo estivo. Meglio scegliere quelle più scure, come i duroni neri. Siccome le ciliegie non maturano una volta staccate dall’albero, l’ideale è mangiarle subito.


Le pesche: sono il frutto giusto per tirarsi su d’estate, non solo per il loro contenuto di zuccheri semplici, ma anche di minerali e potassio. Il mix aiuta ad affrontare meglio una giornata calda. L’ideale sarebbe consumarle con la buccia, dove vi è una maggiore concentrazione di fibre, quindi sono da preferire quelle bio. Le pesche bianche sono più croccanti e lassative, quelle gialle possiedono più carotenoidi, zucchero e potassio (quindi sono più energetiche).

I mirtilli: il mirtillo nero, ricco di antociani e carotenoidi aiuta la vista e la circolazione sanguigna, rendendo più elastici e forti i capillari. Il mirtillo rosso, invece, è utile per le vie urinarie, se per esempio si soffre di cistite. Come tutti i frutti di bosco, i mirtilli sono delicati e vanno conservati per un paio di giorni in frigo.


L’anguria: tra i frutti estivi l’anguria è il più ricco di acqua, per almeno il 95%. Per questo è un ottimo rinfrescante e un alleato contro la ritenzione idrica e il gonfiore alle gambe (è diuretico) e per la disidratazione della pelle e del corpo. Meglio però mangiare l’anguria a metà mattina o pomeriggio e non a fine pasto, perchè rende più laboriosa la digestione. Il cocomero giusto da acquistare è quello più profumato.

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Le albicocche: sono ricche di carotenoidi, alleati numero uno per la pelle esposta al sole. Mangiandone cinque o sei al giorno si raggiunge la quantità quotidiana necessaria per l’organismo. Devono però essere morbide, senza essere troppo mature, e neppure con sfumature verdi.

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