Qual’è la vera storia della Befana COMMENTA  

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La Befana è un personaggio diffuso soprattutto in Italia e legato alle festività natalizie. La sua funzione, analoga a quella di Babbo Natale, è portare regali ai bambini più buoni e carbone a quelli più cattivi, lasciandoli in una calza.

Con la differenza che il primo arriva il 25 dicembre, la seconda il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, cioè dell’apparizione della stella cometa ai Magi per condurli da Gesù Bambino.

L’iconografia della Befana la raffigura come una donna anziana che viaggia a cavallo di una scopa. Se ci pensate è lo stesso modo di rappresentare le streghe, soprattutto nelle fiabe.

In questo senso rappresenterebbe sia la fata buona che la fata cattiva. Quest’ultima è presente anche in tradizioni estere e viene chiamata anche strega, in russo Baba Jaga.

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In Inghilterra e Stati Uniti la figura della strega è legata alla notte del 31 ottobre cioè ad Halloween. L’origine della Befana personaggio è legata a riti pagani che intendevano sbarazzarsi dell’anno vecchio e festeggiare quello nuovo. In alcune versioni la Befana non sarebbe altro che una personificazione della dea Diana, protettrice della caccia e dei raccolti. In altre non si parla di una sola figura, ma di diverse figure femminili che aleggiano sui campi in quel periodo dell’anno per propiziare il buon raccolto. Con la diffusione del cristianesimo però le radici pagane vennero abolite, ma la figura venne recuperata e legata a una festività cristiana, cioè appunto l’Epifania. Venne diffusa anche una leggenda secondo cui i Magi chiesero informazioni sulla strada ad una vecchia, che indicò il percorso, ma non volle seguirli a trovare Gesù Bambino. Poi, pentita dell’opportunità sprecata, preparò dei dolci e cercò di inseguire i Magi. Non trovandoli, si fermò in diverse case e dove c’erano bambini consegnò loro i dolci. Da quel giorno allora i bambini lasciano fuoi casa delle scarpe e delle calze, che servono alla vecchietta per il suo lungo cammino e lei ricambia lasciando dolcetti. La tradizione popolare più diffusa vede però la Befana spostarsi volando a cavallo di una scopa. Di solito la tradizione prevede che si bruci un fantoccio con abiti vecchi e logori il 6 gennaio, per cancellare l’anno vecchio e propiziare quello nuovo. In alcune zone, soprattutto nel centro-sud e molti anni fa, la Befana era legata alla Quaresima, proprio perché deriva da riti pagani che reclamano l’arrivo della Primavera e il buon raccolto dei campi. In Italia comunque ha una tradizione molto più lunga e diffusa di quella di Babbo Natale o Santa Claus.

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