Qual’è l’origine del Carnevale? COMMENTA  

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Ogni anno viene festeggiato da bambini e adulti. Il Carnevale è certamente un periodo di divertimento e dove ogni scherzo è concesso. Ma chi può davvero affermare di conoscere le origini di questa festa?

Il Carnevale è una festa Internazionale celebrata nei paesi di tradizione cristiana, è infatti il periodo che precede la quaresima, ovvero l’inizio, per i cristiani, di un periodo sacro di quaranta giorni, in preparazione della Pasqua. La parola Carnevale deriva dal latino carnem levare, ovvero “eliminare la carne”, il termine indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale, il martedì grasso, subito prima del periodo della quaresima. Nonostante il carnevale sia presente nella tradizione cattolica, la sua celebrazione ha origini ben più antiche risalenti alle festività dionisiache greche e alle saturnali romane. Queste festività, coincidevano con i periodi di semina ed era quindi d’obbligo lasciarsi andare al divertimento per favorire un raccolto abbondante ed un periodo di benessere e prosperità. Ed è nella serata del martedì grasso delle festività saturnali che ha origine la tradizione del pupazzo, il fantoccio impersonava una vittima sacrificale che morendo purificava la comunità.


Ma è nel Medioevo e nel Rinascimento che il carnevale raggiunge l’apice dei suoi festeggiamenti. A Firenze i Medici organizzavano grandi feste mascherate con i carri, il tutto accompagnato da canti carnevaleschi.

Mentre a Roma, veniva organizzata la corsa dei barberi, corsa di cavalli, dal governo papalino. Nelle corti europee, il carnevale, entrò in forme più raffinate quali balli, danze, musiche e rappresentazioni teatrali.

Oggi il carnevale rappresenta un’occasione di svago e divertimento che si esprime attraverso i travestimenti, la tradizione delle maschere e le varie sfilate di carri in giro per il mondo.

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Traduttrice Freelance dal 2013, appassionata di arte, cultura e scrittura

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