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Quali medicinali sono incompatibili con il sole?

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Quali medicinali sono incompatibili con il sole?

In estate è bene non sottovalutare le sostanze che, applicate sulla cute o ingerite in associazione all’esposizione solare, possono provocare reazioni cutanee anche gravi. Alcuni farmaci, per esempio contraccettivi orali, antimicrobici (tetracicline, sulfamidici, chinolonici), antidepressivi, diuretici, antinfiammatori, antistaminici, antiaritmici possono dare luogo a manifestazioni cutanee come eruzioni, macchie, arrossamenti, gonfiori, papule e vescicole, nelle zone più esposte o in tutto il corpo.

Quindi, se la cura non è indispensabile, è meglio evitare nel periodo estivo questo genere di prodotti e tutti quelli che presentano avvertenze relative alla fotosensibilizzazione. Le cure per l’acne, sia quelle generali (tetracicline), che quelle locali (benzoil perossido), potenzialmente foto sensibilizzanti, devono essere sospese, mentre non c’è problema per i prodotti topici a base di retinoidi.

Quando il farmaco a rischio è necessario, limitate al massimo l’esposizione, proteggete la cute con indumenti, cappelli e occhiali da sole e applicate filtri solari a protezione molto elevata.

L’uso sconsiderato di prodotti vegetali, spesso applicati sulla pelle per stimolare l’abbronzatura, può causare irritazioni e perfino ustioni.

Attenzione al fico (a scopo abbronzante viene erroneamente impiegato il decotto delle foglie) perché può provocare serie bruciature, e occhio anche a essenze di bergamotto (presente in molti profumi) e all’olio di mallo di noce. Anche oli essenziali di angelica, finocchio, iperico (detto anche “olio di San Giovanni”), anice stellato, cumino, prezzemolo, arancia amara e ruta non vanno utilizzati sotto forma di oli essenziali prima dell’esposizione al sole. In generale, fate attenzione ai profumi.

Nella maggior parte dei casi, il decorso delle reazioni è benigno e si risolve lentamente da solo. Localmente si dovranno applicare creme lenitive. Nei casi più acuti, si deve consultare il medico. Evitate le creme antistaminiche, potenzialmente foto sensibilizzanti. Inopportuni anche i bagni caldi: il calore accentua la vasodilatazione e quindi gonfiore e prurito.

Prima di esporsi al sole è consigliabile attendere almeno una settimana dall’ultima assunzione di un farmaco. Prima dell’esposizione lavate accuratamente viso e corpo con acqua e detergenti neutri, per eliminare ogni traccia di prodotti per uso topico.

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