Quali parole usare per spiegare Olocausto ai bambini

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Quali parole usare per spiegare Olocausto ai bambini

Quando e come si dovrebbe parlare ad un bambino dell’Olocausto? Bibliotecari e insegnanti concordano sul fatto che l’introduzione ai ragazzi dell’Olocausto, e del male che gli esseri umani sono capaci di infliggere ad altri esseri umani, non deve iniziare con i dettagli e le immagini raccapriccianti del genocidio. Il primo passo, invece, per la spiegazione di concetti ed eventi talmente orribili, deve essere l’insegnamento della tolleranza per coloro che sono diversi da noi.

Secondo Janise Levine, insegnante elementare della scuola di Chicago, apprendere l’Olocausto nei primi anni dell’infanzia può aiutare i bambini ad essere pronti per uno studio più approfondito nelle classi superiori, ma è importante che con i bambini non ci si soffermi sulle atrocità poiché ciò potrebbe spaventare i bambini o non essere ben compreso da loro. Hazel Rockman, esperta di letteratura per l’infanzia ed ex-redattrice, dice che spesso le viene chiesto: “Non è troppo inquietante mostrare questo tipo di materiale ai bambini?”. A questo tipo di domande lei risponde che la scelta non è semplice ma, in ogni caso, bisogna dare ai bambini diversi tipi di letture.

Ciò di cui i bambini non hanno bisogno sono lunghe arringhe su cosa è bene per loro, ma hanno bisogno di conoscere anche le tematiche più gravi. Certo, insegnanti e genitori spesso sono preoccupati poiché una tale malvagità potrebbe anche diventare uno stereotipo, ma la cosa importante, come consiglia Levine, è che i bambini ne discutano con un adulto e che la comprensione avvenga gradualmente.libri2

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