Quali sono i benefici della menta piperita?

Guide

Quali sono i benefici della menta piperita?

Il genere Mentha è tra i più diffusi nel regno vegetale. La varietà più usata in farmacologia, in cucina e in aromaterapia è la menta piperita, un ibrido che esiste solo in coltivazione e che garantisce una maggiore resa di olio essenziale.

Lo scrittore latino Ovidio racconta che Minta, figlio del fiume infernale Cocito e amata da Plutone, fu trasformata in vegetale da Proserpina, che era gelosa di lei. Questo racconto testimonia il fatto che la menta sia una delle più antiche piante officinali, utilizzata già dagli Egizi come rimedio per la nausea e digestivo. Già Ippocrate e Galeno ne consigliavano l’uso per curare il mal di testa, stimolare l’appetito, il desiderio sessuale e dare vigore al corpo e allo spirito. Attualmente, sono gli Stati Uniti a detenere il 90% della produzione mondiale di menta piperita.

Proprietà della menta piperita

La menta piperita ha lo stelo eretto con foglioline verdi e molto profumate, fiori rosso-violacei, e può raggiungere i 60 cm di altezza.

L’olio essenziale, usato in diffusione o anche bagnando un fazzoletto con poche gocce, costituisce un rimedio di emergenza per shock, palpitazioni, svenimenti, cinetosi, improvvisi cali di pressione.

Può essere utilizzato anche in cucina, purchè sia puro e naturale al 100% e in piccolissime quantità. E’ efficace contro nevralgie, emicranie, difficoltà digestive, dolori muscolari e articolari, infezioni respiratorie, disturbi epatobiliari, nervosismo, asma. In cosmesi, viene aggiunto ai saponi liquidi per l’effetto energizzante e rinfrescante, e nello shampoo per l’azione antiforfora.

L’estrazione dell’olio essenziale avviene con distillazione in corrente di vapore delle foglie e fiori di pianta fresca o parzialmente essiccata. L’olio varia dall’incolore al giallo chiaro al verde chiaro. L’aroma è fresco, penetrante e balsamico.

L’olio essenziale non va mai utilizzato puro sulla pelle, ma sempre unito a creme, oli o saponi. A causa della grande quantità di chetoni che contiene, inoltre, non va utilizzato al di sotto dei sei anni di età e dalle donne in gravidanza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*