Quali sono i cinque segnali dell’attrazione? COMMENTA  

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Quando siamo attratti da qualcuno il nostro corpo lancia segnali inequivocabili, che gli scienziati, in seguito a vari esperimenti, hanno catalogato in: cambiamento del tono della voce, dilatazione delle pupille, imitazione dei gesti della persona che ci piace (comportamento a specchio), sudore alle mani, maggiore loquacità e battito accelerato del cuore. Non c’è da vergognarsi se si hanno tali reazioni fisiche, anzi pare che siano proprio queste a renderci più attraenti agli occhi degli altri.


Il corpo ha un suo linguaggio, e bastano alcuni precisi segnali per capire quanto la persona che ci sta di fronte è attratta da noi. Vediamo quali sono.


1)       Da uno studio condotto in Pennsylvania nel 2010 è emerso che si tende ad abbassare o alzare il tono della voce quando l’interlocutore è attraente. In genere le donne alzano il tono emettendo una voce più squillante. Di solito, quando si è in compagnia di una persona che ci fa un certo effetto, la voce viene considerata come uno strumento che serve a conquistare, assumendo un tono più suadente che riesca a scuotere le “corde” dell’animo, in profondità;

2)      L’attrazione verso una persona favorisce il rilascio di dopamina, una sostanza che, tra le altre cose, provoca una stimolazione delle cellule nervose. Di conseguenza, i muscoli si contraggono e la pupilla si dilata. Una ricerca condotta in Norvegia ha evidenziato come le donne dilatino più spesso le pupille durante il periodo dell’ovulazione, quando hanno a che fare con un potenziale partner;

3)      Gli psicologi chiamano “mirroring” la tendenza ad imitare inconsciamente i gesti e i comportamenti della persona che ci piace. In particolare, è stato riscontrato che gli uomini valutano più favorevolmente una donna che imiti il loro linguaggio verbale e gestuale;

4)      Il sudore alle mani che colpisce molte persone quando sono di fronte ad una persona attraente è provocato da un mix di sostanze chimiche (chiamate monoamine), che vanno ad agire direttamente sulle ghiandole del sudore. Siccome il cervello maschile ne produce di più, sono gli uomini i più soggetti al disturbo delle mani sudaticce o umide durante un incontro galante;

5)      Quando nelle vicinanze c’è una persona che reputiamo attraente, il cervello stimola la ghiandola surrenale a produrre adrenalina e noradrenalina che, nel sangue, provocano un aumento del battito cardiaco e una spinta all’azione. Nel caso specifico, a stabilire un contatto verbale e fisico con la persona che ci piace.


 

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