Quali sono i rischi dello spray urticante?

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Quali sono i rischi dello spray urticante?

Lo spray al peperoncino è ammesso per legge solo come strumento di autodifesa. Deve nebulizzare solo una miscela a base di Oleoresin capsicum, sostanza derivata da piante del genere Capsicum, come il peperoncino piccante di Cayenna. Ogni confezione può contenere fino a 20 ml di miscela; la percentuale di principio attivo non deve superare il 10%, e la concentrazione di capsaicinoidi e di capsaicina (sostanza che dà al peperoncino la piccantezza responsabile dell’effetto irritante), il 2,5%, No a sostanze chimiche aggressive, tossiche, infiammabili, cancerogene.

Rimanendo nell’ambito dei prodotti legali, lo spray al peperoncino nasce come strumento di difesa perché l’estratto in esso contenuto determina una reazione irritante tale da mettere “fuori gioco” la persona colpita per diversi minuti.

Quando la sostanza colpisce la pelle e gli occhi, determina un’irritazione, che si traduce in un’orticaria a livello cutaneo, dolorosa e urticante, mentre si fa fatica a tenere gli occhi aperti, perché lacrimano e bruciano. Agli effetti del contatto diretto con la sostanza, si aggiungono quelli che derivano dalla sua inalazione, che può verificarsi anche quando lo spray viene disperso in un ambiente chiuso e con scarso ricambio di aria. La sostanza urticante, se inalata, irrita e brucia la gola, aumenta la salivazione e provoca difficoltà respiratorie. Ci sono persone che raccontano anche di perdere il controllo dei movimenti, soprattutto di faticare a correre e a camminare bene.

La difficoltà a vedere, il bruciore, e la scarsa capacità di muoversi e respirare sono tutti sintomi che possono scatenare anche ansia e paura oppure un vero e proprio attacco di panico.

In genere l’effetto dello spray all’Oleoresin capsicum è transitorio, e scompare da solo in una mezz’ora di tempo. La prima cosa da fare è lasciare la zona colpita, soprattutto se è chiusa, e fermarsi in un luogo in cui circola aria. Occorre lavare la pelle con acqua e sapone, togliere e sciacquare eventuali lenti a contatto e togliersi i vestiti impregnati dal gas, in modo da eliminarne ogni traccia. Se vengono colpiti anziani, bimbi o chi ha problemi cronici, è sempre consigliabile rivolgersi al Pronto Soccorso. Può essere sufficiente il pronto intervento con l’ossigeno per far sparire i sintomi. Gli asmatici che abbiano con sé un broncodilatatore possono ricorrervi per attenuare le difficoltà respiratorie, nell’attesa del soccorso medico.

 

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