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Quali sono le cause del bruciore agli occhi?

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Quali sono le cause del bruciore agli occhi?

Il bruciore è il disturbo degli occhi più diffuso dopo il glaucoma, ma è meglio non sottovalutarlo e mettersi subito alla ricerca delle cause che lo provocano. L’infiammazione della congiuntiva, se trascurata, può causare seri danni alla vista. Questo tipo di congiuntivite è legato alle allergie stagionali, quindi è tipica in primavera e nel periodo tra l’estate e l’autunno. Si presenta con occhi gonfi, prurito, intolleranza alla luce e lacrimazione abbondante. Che cosa fare? Sciacquare la parte con acqua fredda e con cubetti di ghiaccio per ridurre il prurito, ma per guarire del tutto si possono usare colliri monodose, a base di antibiotico e cortisone. Un fattore da tenere sotto contro controllo è il rossore. Se ci si accorge che non migliora dopo 24 ore è bene andare da un oculista, che saprà indicare la cura migliore.

E’ importante controllare la qualità dei cosmetici utilizzati: mascara, ombretto, matita, eyeliner: se non si riesce a rinunciare a questi trucchi prima di uscire di casa, è bene controllare che i cosmetici siano certificati e rispettino tutti i controlli di qualità previsti per legge.

Soltanto in questo modo, infatti, si può essere certi che non siano stati intaccati da batteri o virus. Per esempio, è meglio evitare i trucchi che sono rimasti per molto tempo esposti al sole o al caldo, così come è preferibile buttare quelli vecchi dimenticati nel beauty per anni. Anche struccarsi sempre alla sera aiuta a prevenire questo problema.

Il bruciore potrebbe essere anche il sintomo di una forma virale tipica che colpisce con l’avvicinarsi dell’inverno: alla tosse, al raffreddore e al mal di gola spesso si accompagna la congiuntivite. Questa forma, che provoca un arrossamento dell’occhio e abbondante lacrimazione è molto contagiosa e, per questo, è tipica degli ambienti affollati come scuole e uffici. Chi ne soffre dovrebbe lavarsi frequentemente gli occhi e sottoporsi ad una cura che prevede non solo l’uso di un collirio che contenga antibiotico e cortisone, ma anche farmaci specifici per il naso e la gola.

Chi utilizza le lenti a contatto è più soggetto alle congiuntiviti.

Le perfette condizioni igieniche sono, infatti, alla base della prevenzione nelle congiuntiviti. Per questo, chi le usa spesso, è preferibile che scelga le lenti a contatto giornaliere usa e getta, che sono contenute in blister sterili e monodose che vanno cambiate ogni mattina. Un altro modo per mantenere l’occhio pulito evitando il rischio di infezioni è quello di usare le lacrime artificiali.

Se si trascorre molto tempo sulle pisce da sci o si è patiti dell’abbronzatura al mare bisogna proteggere gli occhi con una mascherina o occhiali da sole con lenti scure. Il sole, i raggi Uv e la neve, infatti, sono i principali responsabili della c.d. “congiuntivite attinica”, che è particolarmente fastidiosa e che dà la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio. La cura del disturbo di basa su farmaci antinfiammatori e cortisonici, lacrime artificiali e pomate antibiotiche.

Per concludere, la congiuntivite può essere la conseguenza della Clamidia, un infezione comune che colpisce soprattutto chi è solito frequentare terme, spa e piscine.

Questa forma di congiuntivite è piuttosto lunga da curare e richiede il ricorso agli antibiotici per qualche mese.

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