Quali sono punti del decreto stadi Orlando COMMENTA  

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Palermo-Catania_2006

Roma- Il governo ottiene la fiducia al senato sul decreto stadi con 164 sì e 109 no. Il provvedimento diviene così legge dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, visto che era già stato approvato dalla Camera. Il provvedimento riguarda disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive.


Vediamo in breve i punti principali del Decreto:

  • Daspo di gruppo – Ai tifosi violenti lo stadio sarà interdetto più a lungo. Il divieto di accesso varrà infatti per almeno 3 anni nei confronti dei responsabili di violenze di gruppo (ove sia accertata una partecipazione attiva del singolo) e da 5 a 8 anni (con obbligo di presentarsi in commissariato) nel caso di recidivi.

    Altri potenziali destinatari saranno anche coloro che sono stati denunciati o condannati per l’esposizione di striscioni offensivi o violenti o razzisti, per reati contro l’ordine pubblico e altri delitti gravi come ad esempio rapina, detenzione di esplosivi, spaccio di droga.

    Il Daspo, a prescindere da denunce o condanne, potrà comunque colpire chi partecipa anche all’estero a scontri o minacce mettendo a rischio la sicurezza o l’ordine pubblico.

  •  Frode sportiva – Aumentano sensibilmente le pene per la frode in competizioni sportive: chi compra o vende una partita potrà rischiare in futuro fino a 9 anni di carcere.

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    L’inasprimento consente l’uso di intercettazioni e legittima l’arresto facoltativo in flagranza e le misure cautelari in carcere.
  • Blocco trasferte – Divieto di trasferta per uno o due campionati nel caso di gravi episodi di violenza: il ministro del’Interno, per una durata fino a due anni, può infatti chiudere il settore ospiti e vietare la vendita di biglietti ai tifosi che risiedono nella provincia della squadra avversaria.
  •  Tifosi sorvegliati speciali –  I recidivi del Daspo e gli ultrà pericolosi potranno essere sottoposti dal tribunale alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, integrata se necessario da altre misure di prevenzione quali il divieto o l’obbligo di soggiorno.
  •  Sicurezza degli stadi a carico dei club – Le società sportive dovranno versare una quota dell’incasso (dall’1 al 3 %) per pagare gli straordinari degli agenti addetti alla sicurezza.
  • Taser ai poliziotti – In via sperimentale alla polizia sarà data in dotazione la pistola elettrica. La sperimentazione dovrà però avvenire con le necessarie cautele per la salute e secondo principi di precauzione.

Infine nel decreto Stadi si affronta anche il nodo dell’immigrazione con provvedimenti che prevedono l’introduzione di meccanismi di flessibilità per l’identificazione delle persone ed un aumento delle risorse a disposizione delle forze dell’ordine. Il provvedimento individua, infatti, ulteriori risorse per far fronte all’accoglienza dei richiedenti asilo e all’eccezionale afflusso di immigrati sul territorio nazionale. Inoltre viene disposto che Agrigento, Augusta, Caltanissetta, Catania, Lampedusa, Mineo, Palermo, Porto Empedocle, Pozzallo, Ragusa, Siculiana, Siracusa e Trapani siano escluse dal rispetto del patto di Stabilità per le sole spese sostenute per l’accoglienza dei migranti.

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Rossana Procopio (con due S e una N) è laureata in Giurisprudenza ed è nata in Calabria. Ama leggere, scrivere e... il fitness! È creativa e scrive per passione. Collabora con un giornale locale, online con altri siti ed ha anche un proprio sito personale www.ilsaggiodiario.it. Prospettive per prossimo il futuro: fare delle sue passioni un vero e proprio lavoro!
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