Quali sono rischi ftalati nel cibo COMMENTA  

Quali sono rischi ftalati nel cibo COMMENTA  

Gli ftalati sono delle sostanze oleose che derivano dall’acido ftalico, che hanno la proprietà di rendere più elastiche e flessibili le materie plastiche cui vengono aggiunti.

Si tratta quindi di un derivato del petrolio che viene usato per produrre un gran quantitativo di oggetti: gli ftalati sono nel PVC principalmente,ma anche in gomme, adesivi, smalti, e persino nella plastica dei giocattoli per i bambini.

Si è a lungo discusso della loro tossicità: benchè voci governative assicurino che gli ftalati siano del tutto innocui e biodegradabili, ricerche mediche hanno dimostrato un loro possibile coinvolgimento in alcune patologie, in particolar modo a livello delle ghiandole endocrine.

Il problema è l’alta concentrazione di ftalati che c’è nell’ambiente: essi vengono impiegati da ormai oltre quarant’anni nell’industria, anche se ultimamente li si stanno sostituendo con altre sostanze.

Negli imballi alimentari ad esempio possono passare con facilità nel cibo, provocando disturbi epatici o alla fertilità maschile.

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