Quali vantaggi dei videogiochi

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Quali vantaggi dei videogiochi

Siamo abituati a credere che giocare ai videogiochi sia un danno, sottovalutando che, in realtà, i videogiochi sviluppano in noi aspetti inaspettati della nostra personalità e abilità.

L’altruismo. In una realtà alternativa è per il loro altruismo che i supereroi si sacrificano per salvare la città e le persone che amano. Nella nostra realtà, i più direbbero che i videogiochi sono solo una perdita di tempo e che insegnano solo la violenza. Alcuni studi condotti in proposito dimostrano, invece, che non è a causa dei videogiochi se alcuni ragazzi sono violenti, perché tra di essi c’è chi è già predisposto alla violenza. Un ragazzo violento, esposto a videogiochi violenti, fa emergere prima il suo lato violento. Dall’altro lato, due studi condotti all’Università di Stanford e dell’Iowa hanno dimostrato, invece, che l’interazione con i supereroi altruisti sviluppa in alcuni il comportamento prosociale. Come dire che il supereroe del videogioco ci rende più altruistici nel mondo reale.


La super vista. In una realtà alternativa, la supervista ci fa vedere attraverso gli oggetti e buttare fuoco dagli occhi. Nella nostra noiosa realtà, lo studio scientifico condotto dall’università di Rochester ha concluso che i videogiochi potenziano la nostra visione periferica e contrastano la funzione sensitiva. Questo vuol dire che i videogiocatori vedono meglio, più lontano e più chiaramente rispetto ai non-videogiocatori.

La tecnopatia. In una realtà alternativa, la tecnopatia conferisce l’abilità di comunicare con le macchine attraverso una connessione fisica o un semplice tocco. Nella nostra realtà, i videogiochi sono stati fonte di intrattenimento per anni e la tecnologia è onnipresente nella nostra vita quotidiana. I bambini, apparentemente, nascono con abilità ultratecnologiche. Limitare TV e videogiochi non è una cattiva idea, ma se vorreste un dottore in famiglia, potreste concedergli qualche ora ai videogiochi. L’Università del Texas ha messo a confronto i videogiocatori di un liceo con gli studenti di medicina. I gruppi hanno eseguito un intervento chirurgico robotico su un paziente virtuale e i videogiocatori liceali sono stati i vincitori. Questo perché, secondo gli studi, i liceali grazie ai videogiochi hanno affinato le loro abilità motorie e li hanno resi più capaci di connettersi con la tecnologia robotica.

La precognizione. In una realtà alternativa, la precognizione conferisce l’abilità di prevedere eventi futuri, anni, ore e minuti prima che gli eventi accadano. Nella nostra realtà, alcuni ipotizzano che gli umani compiranno un passo evolutivo. Ma prima che ciò accada, è un’esagerazione affermare che i videogiochi ci hanno reso sensitivi. E’ vero però che, secondo alcuni studi, i videogiochi hanno aumentato la presenza di materia grigia nelle aree del cervello che controllano le abilità motorie e mentali ed il pensiero strategico. Inoltre, i videogiochi innalzerebbero anche il livello di QI. In parole povere, giocare ai videogiochi sviluppa il pensiero intuitivo.

Le abilità autocurative. In una realtà alternativa, tale abilità permette la guarigione veloce di ferite che per i comuni mortali sarebbero fatali o che gli lascerebbero, quantomento, delle brutte cicatrici. Nella nostra realtà, gli studi dimostrano che i videogiochi curano la mente ed il corpo. I videogiochi sono, infatti, usati nella cura della depressione ed aiutano i pazienti colpiti da ictus a recuperare le capacità neurologiche.

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