Qualità della vita: Napoli agli ultimi posti ma non per il cibo

Qualità della vita: Napoli agli ultimi posti ma non per il cibo

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Qualità della vita: Napoli agli ultimi posti ma non per il cibo

Tra gli ultimi posti per il sole 24 ore, in prima fila per la guida Michelin: i paradossi della qualità della vita a Napoli

Nell’annuale guida del famoso giornale, Napoli risulta 101 su 110 province, mentre aumentano i ristoranti stellati in capoluogo e provincia

PREVEDIBILE FLOP? – A prima vista i dati sulla qualità della vita sembrano impietosi: Napoli nella Top 10 delle peggiori città d’Italia, 101a su 110 (tra l’altro le ultime 26 posizioni sono tutte del sud, dato che da solo dovrebbe essere indicativo), con pessimi dati soprattutto per quanto riguarda ordine pubblico (e da un certo punto di vista non potrebbe essere altrimenti, con oltre 2500 abitanti per chilometro quadrato) e tempo libero, mentre regge almeno un po’ su servizi e ambiente e tenore di vita. Non è purtroppo una novità in una classifica che tende a premiare più efficienza e programmazione che originalità e creatività, e che non riesce a tenere conto dei diversi contesti in cui le città si trovano ad affrontare gli stessi problemi.

Non è un caso che al primo posto ci sia Bolzano, non certo famosa, dove in molto vorrebbero andare a lavorare ma in pochi, almeno da queste parti, riuscirebbero a vivere. Da Sciascia a Pirandello, il mito di questa distanza è ben visibile nella letteratura e non solo.

FIRMAMENTO DI STELLE – E se sulla qualità della vita il sole 24 ore ci affossa, ci pensa la Guida Michelin a farci riprendere: questi tutti i nomi dei ristoranti bistellati e stellati a Napoli e provincia: Taverna Estia di Brusciano, l’Olivo di Anacapri, i Quattro Passi di Nerano, la Torre del Saracino di Vico Equense e Don Alfonso 1860 a Sant’Agata sui Due Golfi (ristoranti due stelle); tra i ristoranti ad una stella il Riccio di Anacapri, l’Indaco di Lacco Ameno, laTaverna del Capitano di Nerano, il Relais Blu di Massa Lubrense, il Comandante di Napoli, Palazzo Petrucci di Napoli, Sud di Quarto, Il Buco di Sorrento, la Terrazza Bosquet di Sorrento, il President di Pompei, L’Accanto di Vico Equense, l’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, il Maxi di Vico Equense e il Mammà di Capri.

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Modestino Picariello 757 Articoli
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