Quando è nato il Walkman COMMENTA  

Quando è nato il Walkman COMMENTA  

Oggigiorno abbiamo la possibilità di scaricare (legalmente) dalla rete canzoni e album di quasi ogni artista e di qualunque genere musicale ovunque siamo perché abbiamo a disposizione una quantità davvero infinita di musica. Chi ha una certa età, tuttavia, non ha avuto lo stesso lusso, sebbene avesse a disposizione uno strumento altrettanto fantastico. Quanti di voi ricorderanno, infatti, il vecchio Walkman della Sony e le vecchie audio-cassette con tutti quei meravigliosi mix?

Negli anni di maggior successo, la Sony ha venduto circa 220 milioni di Walkman, a livello mondiale. E’ una bella cifra soprattutto se si pensa che Apple iPod, tra il 2001 ed il 2010, ha venduto 275 milioni di dispositivi.

Esattamente come l’iPod ha trasformato l’Industria Musicale con il tormentone dell’ “1.000 di canzoni in tasca”, il Walkman ha modificato il nostro modo di interagire con la musica. Ha portato la musica da casa nostra sulle strade. Certo, negli ’80 tanti erano i dispositivi portatili che potevano competere egregiamente con il caro Walkman della Sony, ma questo dispositivo è stato il primo a far sì che la musica diventasse portatile.

Il Walkman, e chi se lo ricorda ne è testimone, ci ha concesso momenti di privacy, ci ha consolato e ci ha restituito le forze nei momenti tristi. Bastava indossare le cuffiette per estraniarsi dal resto del mondo.

E se ci fosse un ritorno al Walkman, come la prendereste?

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