Quando il PD va online: il successo della rete

Attualità

Quando il PD va online: il successo della rete

Matteo Renzi (Fonte: l'inkiesta.com)

Un Partito Democratico nuovo: questo l’obiettivo di Matteo Renzi fin dalle primarie dello scorso anno. E così è stato, almeno in parte. Oltre al nuovo Governo che vede Presidente il sindaco di Firenze, il partito di centro sinistra sconfina anche in rete, in cui le pagine o i gruppi che lo sostengono hanno avuto un aumento di Like (su Facebook) e di followers (su Twitter). o-matteo-renzi-facebook_0

Non è un caso questo: il tutto proviene da un programma ben definito che prevedeva di sfruttare la rete per farsi conoscere, oltre che per condividere e pubblicizzare con maggiore facilità le idee e opinioni riguardanti numerosi temi. Attraverso la rete, qualsiasi persona può farsi conoscere in tutto il mondo, ed è fondamentale soprattutto per le aziende e personaggi famosi. Sono migliaia ormai i candidati anche a livello comunale che sfruttano una pagina Facebook per farsi conoscere alla comunità, mostrando le proprie idee, il programma elettorale e invitare gli interessati ai comizi indetti per i confronti tra vari leader politici.

Una novità saranno le “what room“, che saranno una per regione, all’interno delle quali la gente potrà indicare alcune osservazioni e suggerimenti, mentre dalla base arriveranno le proposte.

Ondate di rinnovamento, quindi, con lo scopo di avvicinare i cittadini alla politica, soprattutto i più giovani, per instaurare un rapporto concreto, abbattendo quel muro invisibile che vede nella politica un mondo a parte e irraggiungibile.

di Alessandro Bovo

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche