Quando la giustizia deve essere veramente giusta

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Quando la giustizia deve essere veramente giusta

L’India è stata messa sotto accusa per il deplorevole episodio dello stupro di gruppo di una ragazza. La giovane donna è stata brutalmente aggredita e violentata da diversi uomini, sull’autobus in cui stava viaggiando in compagnia di un amico. In seguito all’episodio la ragazza è morta. All’inizio non c’è stata una risposta da parte dello stato, provocando così una sollevazione popolare. Finalmente il governo indiano si è svegliato e ne è conseguito l’arresto di diversi sospettati. Ma adesso un avvocato si sta scagliando verso la brutalità della polizia, proclamando che la confessione sia stata estorta con la violenza ai sospettati per arrivare in fretta alla conclusione di un evento con probabili implicazioni politiche (AP).

E’ chiaro che nessuno provi simpatia per potenziali stupratori, ma è importante anche considerare seriamente il comportamento della polizia. Potrebbe essere verosimile che le autorità, sotto pressione, abbiano preso una scorciatoia verso una soluzione immediata. Sarebbe stato facile arrestare cinque persone a caso e costruire il caso nei loro confronti.

Uomini poveri ed illetterati sono facili da annichilire e trascinare in un processo per crimini commessi da altri.

L’India deve fare le cose per bene se vuole ridare credibilità alla sua immagine e fare giustizia per le vittime di stupro di ieri, oggi e domani. Finchè non ci sarà un sistema giudiziario giusto e trasparente, nessuno si sentirà mai al sicuro. Lo stupro è e rimarrà un reato comune, perpetrato da uomini che conoscono l’inefficienza investigativa della polizia; d’altra parte ci potrà essere sempre qualche povero disgraziato usato come capro espiatorio quando il gioco diventa troppo duro per lo stato. Inutile dire che una giustizia vera, anche se fatta con tempi più lunghi, sarebbe un maggior deterrente verso questi odiosi crimini, rispetto alla parodia a cui, sembra, stiamo assistendo.

Gli uomini in custodia potrebbero essere realmente colpevoli delle azioni vili che hanno scosso il mondo intero, ma altri criminali si sentirebbero meno sicuri se l’arresto fosse sicuramente giustificato.

Saprebbero che con la legge c’è poco da scherzare, non ci sono cavilli tecnici a cui appigliarsi. La giustizia dovrebbe essere veramente tale, e perseguire realmente chi commette certi crimini. Nessuna pietà per gli stupratori, ma che sia certo che siano realmente i colpevoli.

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