Quando lo yoga diventa rischioso

Salute

Quando lo yoga diventa rischioso

Rispetto all’originale disciplina contemplativa del passato, oggi esistono più varietà di yoga che di gelato, tutte con lo stesso scopo: migliorare la postura, le relazioni e la respirazione. Tuttavia alcune scuole enfatizzano sull’importanza di forza e resistenza. Il Sirsasana, ad esempio, prevede una postura praticamente verticale, ma sotto sopra : il soggetto pone gli avambracci sul pavimento e si tira sù.

Quando lo scorso Gennaio William J Broad scrisse un articolo sul New York Time dal nome “Come può lo yoga danneggiare il vostro corpo” fù attaccato da tanti adepti di questa disciplina. “Lo yoga oggi è talmente popolare che la gente segue i corsi per mettersi in forma tanto quanto per relazionarsi e fare nuovi incontri, quindi non c’è da meravigliarsi quando ha causato lesioni”. Questo è ciò che Broad ha dichiarato.

Quindi, sarebbe meglio provare qualcos’altro o cercare di ridurre i danni? Il rischio maggiore è sicuramente quello di posizionare il corpo in modo scorretto.

Eccessive estensioni del collo e compressioni possono causare mal di testa, vertigini e perdita di equilibrio. Spesso non vengono considerate le proprie condizioni fisiche, infatti chi vuole praticare yoga deve essere in buona condizione fisica. Una delle più comuni pose chiamata ” la sedia ” , favorisce l’allungamento delle gambe, oltre che lo scioglimento della schiena, ma può causare pressione sulle ginocchia, specialmente sul legamento crociato anteriore. La posizione del “cane con la testa in giù”, in cui vengono posizionate mani e piedi a terra formando col corpo una V invertita, può causare una lacerazione del tendine di Achille e del tunnel carpale (a livello del polso). Ma l’idea che lo yoga a volte risulta rischioso per la salute risale al 1972, quando un neurofisiologo di Oxford, W. Ritchie Russell, pubblicò un articolo sul British Medical Journal dal titolo “Lo yoga e le arterie vertebrali”, sostenendo che in rari casi alcune posizioni dello yoga possono provocare un infarto anche in persone giovani e in salute.

Alcuni tipi di torsioni infatti provocano una compressione dell’arteria basilare, una delle principali arterie che portano il sangue al cervello, che possono causare diversi tipi di infarto.

Praticare lo yoga insomma fa bene alla salute e per controllare l’ansia, ma in realtà alcuni studi accreditati hanno evidenziato i rischi di questa disciplina sulla salute. E’ fondamentale praticare lo yoga insieme a una guida esperta e la regola da ricordare è sempre una: mai estendere eccessivamente qualunque parte del corpo.

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