Quando non mettere l’apostrofo

In italiano un apostrofo è un elisione che si verifica quando una parola che termina con una vocale e una parola che inizia con una vocale sono utilizzati insieme in una frase. In tal caso la prima parola perde la sua vocale finale, che è sostituita con un apostrofo Per esempio:

L’albero invece di Lo albero
L’amica, invece di La Amica
Un grand’uomo invece di Un grande uomo
L’anima, invece di La anima
C’incontrammo invece che ci incontrammo

Gli aggettivi dimostrativi “questo” e “quello” indicano lo stato di qualcuno o qualcosa dal punto di vista del parlante (cioè: Questo film è interessante) e sono usati con nomi maschili. Quando il nome che segue comincia per vocale si usa l’apostrofo (es:. Quest’anno andiamo al mare)

Gli aggettivi dimostrativi “quella” e “quelle” sono utilizzati nello stesso modo, ma con sostantivi femminili, singolare e plurale, rispettivamente (vale a dire: Quella ragazza o Quelle pere = Quelle pere). Se il sostantivo che segue inizia con una vocale “a” o “e” si usa l’apostrofo.

Leggi anche: Come si scrive null’altro o null altro?


Siamo obbligati a usare l’elisione con:

Articoli LO, LA, UNA (L’Arte, l’insetto, Un’idea)
DI, (USI d’oggi, Macchia d’inchiostro)
Pronomi (m’incontrò, se n’andò, l’ho Detto)
CI (c’ingannò, c’andai)
LE e DELLE (l’erbe, l’Eriche)
Uno, nessuno, ALCUNO, CIASCUNO: Con le parole maschili l’ultima vocale cade, ma non si apostrofa mai (Un albero, Un uomo, Un insetto). Con le parole femminili si usa l’elisione (un’anima, alcun’idea, ciascun’alunna)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*