Quando vanno in prescrizione le cartelle Equitalia

Le cartelle Equitalia: a volte, rappresentano un vero e proprio incubo, che però potrebbe avere una scadenza. Prima di tutto, è opportuno compiere una distinzione: una cosa è la prescrizione dell’imposta (a scadenza quinquennale), altra è la prescrizione della cartella esattoriale, quindi della nostra cartella Equitalia. La cartella esattoriale Equitalia è titolo esecutivo, per cui opera la prescrizione ordinaria decennale. La cartella esattoriale deve essere notificata entro i 5 anni successivi alla scadenza dell’imposta, e, a partire da quel momento, opera la prescrizione ordinaria decennale.
Ad esempio, se, per delle imposte relative all’anno 2002, la cui prescrizione naturale sarebbe nell’anno 2007, ricevete una cartella esattoriale Equitalia nell’anno 2005, il termine della prescrizione diventa decennale e si va all’anno 2015. Ricordiamo che, in merito a ciò, ogni atto notificato interrompe la prescrizione che, conseguentemente, ricomincia a decorrere nuovamente dall’inizio. Per cui, se nell’anno 2010 ricevo un’altra notifica da Equitalia, il nuovo termine di prescrizione diventa 2020. E’ bene puntualizzare che, in seguito alla prima cartella Equitalia, non arrivano solitamente altre cartelle, bensì intimazioni relative alla cartella non pagata, che sono sempre atti interruttivi della prescrizione.

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