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Quando vanno in prescrizione le cartelle esattoriali
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Quando vanno in prescrizione le cartelle esattoriali

Premesso che prescrizione e decadenza delle cartelle esattoriali (o di pagamento) dell’accertamento di Equitalia o Agenzia delle entrate sono due concetti differenti con due termini di prescrizione diversi. I termini di prescrizioni cambiano al variare della tipologia di tributo o fattispecie e ora vediamo in concreto alcuni casi tipici.
Imposte dirette Ires, derivanti dalla dichiarazione dei redditi 730 o Modello Unico
Può capitare che il contribuente si dimentichi di pagare con i moduli F24 le imposte a fine anno, oppure capita di scordarsi il secondo acconto Irpef e Ires di novembre o altri tributi che sono liquidati all’interno della dichiarazione dei redditi e a fronte dei quali scaturisce un debito che con molta facilità sarà intercettato dall’agenzia delle entrate. Tuttavia qualora l’agenzia delle entrate non notifichi entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi modello unico o modello 730, la cartella di pagamento sarà nulla e il contribuente la farà franca non pagando le imposte, in quanto la cartella esattoriale sarà considerata nulla per difetto dei termini di notifica.
La cartella esattoriale dovrà essere notificata dall’Agente della riscossione entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di definizione dell’accertamento termine entro cui srà possibile avviare anche il relativo pignoramento.

Il 31 dicembre 2013 per esempio scadrà quello relativo al 2011.

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