Quanto ci mette un bonifico ad essere accreditato

Quanto ci mette un bonifico ad essere accreditato

Economia

Quanto ci mette un bonifico ad essere accreditato

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Sempre più persone decidono di utilizzare il bonifico per pagare o ricevere determinati pagamenti. Scopri in quanto tempo viene accreditato.

Il bonifico bancario negli ultimi anni è diventato uno dei sistemi di pagamento maggiormente utilizzati. Ultimamente i suoi tempi di accredito si sono decisamente ridotti. Si è infatti passati da circa tre giorni lavorativi a un giorno lavorativo partendo dalla data di esecuzione. Tramite questa metodologia di pagamento è possibile trasferire denaro da un conto corrente ad un altro, che sarà il beneficiario della somma di denaro.
Nel caso il pagamento avvenisse tra conti correnti della stessa banca prende il nome di giroconto.

Tempi accredito bonifico

Come detto in precedenza i tempi per l’accredito di un bonifico bancario verso altri conti correnti avviene in tempi decisamente rapidi: un giorno lavorativo. Questa importante riduzione dei tempi di accredito è dovuta a un cambiamento del sistema dei pagamenti. Ora infatti si utilizza il sistema di pagamenti Sepa, adottato anche dalle banche italiane. In questo modo è stato possibile ridurre da tre a un giorno di lavoro la data di esecuzione del bonifico.

Non sempre però la situazione appare cosi lineare. Molte volte incide il ruolo del cut-off.

Cos’è il cut-off

Il cut-off è l’orario entro il quale l’ordine viene considerato ricevuto dalla banca all’interno della giornata lavorativa. Se l’ordine arriva dopo questo orario verrà ricevuto nella giornata lavorativa successiva. Il cut-off è variabile a seconda delle banche. Per esempio la banca online Fineco accetta tutti i bonifici effettuati prima delle ore 15:00. Tutti quelli arrivati in un orario successivo verranno accreditati il giorno seguente.
Per venire a conoscenza del cut-off della propria banca basterà controllare attentamente tra le condizioni economiche del bonifico. In alternativa si può chiamare la banca in questione e chiedere delucidazioni in merito. Importante sapere che il cut-off è variabile anche se esso viene fatto online oppure allo sportello bancario.

Cosa serve per fare un bonifico

La prima cosa fondamentale da conoscere quando si vuole effettuare un bonifico bancario è il codice iban del beneficiario.

Esso solitamente è composto da codici e lettere ed è formato in questo modo:

  • Il codice CIN che è diviso da un carattere, per permettere di garantire una correttezza delle coordinate.
  • Il codice ABI composto da cinque cifre. Esso serve per riuscire a trovare la banca dove è aperto il conto.
  • Il CAB che è formato da cinque cifre e permette di identificare lo sportello preciso della banca.
  • Il numero del Conto Corrente composto da 12 caratteri.
  • Solitamente il codice Iban si trova stampato sull’estratto conto di tutte le persone che possiedono un conto corrente bancario. In alternativa è sufficiente guardare all’interno dell’internet banking nella pagina delle proprie coordinate bancarie.

Il costo del bonifico

Il costo del bonifico è variabile. Esso cambia a seconda se il bonifico viene eseguito allo sportello bancario oppure attraverso l’internet banking oppure dal telefono. Inoltre è soggetto a modifiche anche se viene fatto attraverso conti correnti appartenenti alla stessa banca oppure a due banche differenti.

Doveroso sottolineare la presenza di alcune banche online che non applicano le commissioni per tutti i bonifici effettuati attraverso internet verso i conti correnti in Italia. Tra le più importanti Fineco, Webank e BancoPostaclick.

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