Quanto costa posta certificata COMMENTA  

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Pec INPS: come richiederla e come attivarla
Pec INPS: come richiederla e come attivarla

Abbiamo già parlato del modo di avere una casella di posta certificata gratis. Adesso vediamo quanto può  arrivare a costare una PEC.

La pec (posta elettronica certificata) è identica alla posta elettronica, con l’unica differenza che il mittente può avere la prova legale di tutti i passaggi collegati alla mail: l’invio, la consegna, la quantità e il peso degli allegati e l’integrità di quanto scritto. La posta certificata è  in pratica la versione online della raccomandata con ricevuta di ritorno, con gli stessi diritti legali, come quello di essere impugnata.

MODALITA’ PER L’OTTENIMENTO DELLA PEC? – Il procedimento generale per ottenere un account di posta certificata prevede queste operazioni:

1. Richiesta di attivazione
Andare sul sito www.sicurezzapostale.it e compilare il form per la registrazione. Nel form o nel modulo saranno richiesti, per essere inseriti, i dati personali (in particolare se il cliente è un privato) o quelli della persona giuridica (nel caso si parli di un ente o azienda) di cui il richiedente sia rappresentante. Il cliente inoltre deve dare il proprio consenso sui dati personali per la loro gestione ai fini della conferma del servizio.

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2. Download condizioni fornitura
Se viene fatta la richiesta con il form di registrazione, il gestore invia al “cliente” una email (sulla casella di posta tradizionale) con la conferma dell’avvenuta registrazione. Il richiedente scarica e stampa,in modo tale da conservarla, la richiesta di attivazione con la documentazione relativa alla richiesta.

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3. Pagamento
Il cliente paga il servizio in base alle modalità indicate sul sito del gestore. Se il pagamento avviene con carta di credito, il gestore invia una email ad operazione avvenuta per confermare l’avvenuto pagamento corretto.


4. Invio conferma di attivazione ed informazioni aggiuntive
Il cliente, dopo la compilazione e la firma del modulo di attivazione utile per ricontrollare anche le condizioni di fornitura, lo invia al gestore insieme a una fotocopia di un documento di identità valido in allegato e ovviamente la ricevuta del pagamento effettuato (se avvenuto con bonifico bancario). L’invio può avvenire in vari modi: via fax, via PEC o con una raccomandata con ricevuta di ritorno.

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5. Attivazione
Il gestore, una volta verificata la correttezza di quanto inviato dal cliente, attiva la casella con tutti i domini richiesti.

6. Messaggio di benvenuto
A procedura completata, il gestore invia al cliente, sulla sua casella di posta “normale”, una email di benvenuto con tutti i dettagli del servizio erogato. Cosa più importante: nella mail sono contenuti i parametri di accesso al sistema: username, password, server stmp, server pop/imap, indirizzo webmail, ecc.

QUANTO COSTA UNA CASELLA DI POSTA CERTIFICATA? – Non è più possibile avere una PEC completamente gratis, poichè quella convenzionata con il governo è scaduta nel 2014 e le prove gratuite delle poste certificate più note, tra cui Aruba, sono scadute circa un anno dopo. Ma restano alcune possibilità tra le pec low cost, anche con prova gratuita.

Tra le offerte di PEC ideali c’è PEC Silver di LegalMail con caratteristiche molto interessanti: 8GB di spazio, possibilità di attivazione di notifiche via SMS, archivio di sicurezza e accesso anche da smartphone. È gratis per i primi 180 giorni, in seguito costa 39 euro + IVA all’anno. Sempre per restare tra le pec low-cost c’è anche la PEC Standard di Aruba che costa 5 euro + IVA all’anno e offre una casella da 1GB per i clienti privati. Infine c’è PosteCert Base di Poste Italiane:  per 5,50 euro all’anno + IVA offre una casella di 100MB con 200 invii al giorno.

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