Quattro buoni motivi per praticare l’autoerotismo

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Quattro buoni motivi per praticare l’autoerotismo

Demonizzato da sempre come gesto che provoca danni fisici come addirittura la cecità, l’autoerotismo viene oggi sempre più apprezzato e praticato, soprattutto dalle donne. Una ricerca ha rilevato che circa l’85% del gentil sesso lo pratica regolarmente con grande soddisfazione. I sessuologi e gli esperti in materia sono concordi nel ritenere che l’autoerotismo fa bene. Volete sapere quali sono almeno 4 dei motivi per cui il “fai da te”è un toccasana? Abbiamo preso spunto dal sito Mad Man.

1) L’autoerotismo aiuta a scaricare lo stress e le tensioni: l’orgasmo è in grado di liberare le endorfine nel cervello, quindi diminuisce l’influenza degli ormoni che provocano lo stato di ansia e stress; nell’uomo, poi, aiuta a prevenire il tumore alla prostata. Avere orgasmi ripetuti e regolari pulisce l’intero impianto idraulico con grande giovamento per l’apparato maschile;

2) L’autoerotismo è un valido aiuto per chi soffre di eiaculazione precoce: con la masturbazione si può ritardare il momento dell’eiaculazione e soddisfare la propria compagna.

Si consiglia un allenamento regolare per avere risultati soddisfacenti;

3) L’autoerotismo mantiene alti i livelli di testosterone: sempre meglio una sana e regolare masturbazione invece di faticosi allenamenti in palestra per sembrare più “machi”;

4) L’autoerotismo non costa nulla, e in tempi di crisi pagare la cena ad una donna non è da tutti. Inoltre il due di picche è sempre una pericolosa incognita. Per praticare l’autoerotismo non è richiesto alcun comportamento da gran seduttore, e niente mal di testa come scusa per sottrarsi al “dovere-piacere”. Niente malattie sessualmente trasmissibili, e gravidanze indesiderate. Basta solo un lavoro di mano che, dicono gli esperti, con la pratica diventa sempre meno faticoso.

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