QUEL MAZZOLIN DI FIORI E FRUTTI - Notizie.it
QUEL MAZZOLIN DI FIORI E FRUTTI
Piante e Giardino

QUEL MAZZOLIN DI FIORI E FRUTTI

La bella stagione si avvicina e ci invita a lunghe passeggiate e pic nic in parchi o in riva a fiumi, laghi, ecc…dove è facile poter ammirare i colori della natura. Le piante sono presenti nella nostra vita in forma molto “addomesticata”, non ne abbiamo quasi mai esperienza al loro stato naturale, quindi possiamo trovarci a sottovalutare aspetti pericolosi che possono comportare dei problemi. Ecco un breve decalogo di piante velenose, anzi, velenosissime !

Albicocca: all’interno del nocciolo vi sono dei semi che contengono un veleno potentissimo, l’acido cianidrico. Il nocciolo ingoiato intero non è velenoso, ma se rotto, bastano 5 semi per uccidere un bambino.

Belladonna: è un arbusto legnoso alto circa un metro. Foglie ovali, fiori bruni a campanella, bacche nere. queste ultime possono portare alla morte. I sintomi iniziali sono rossore al viso, bocca secca, pupille dilatate, allucinazioni, delirio, convulsioni, coma.

Mela e pera: vale lo stesso discorso dell’albicocca, ma il pericolo è limitato per via delle dimensioni ridotte dei semi.

Oleandro: avete presente quella bellissima pianta decorativa, diffusa in tutta Italia, soprattutto al mare, con bellissimi e profumatissimi fiori? Ebbene, è velenosissima, una sola foglia può uccidere un adulto.

Pesca: il nocciolo della pesca si rompe con facilità e i semi all’interno risultano essere particolarmente appetitosi, perchè piuttosto morbidi.

La dose mortale per un bambino è di 5 semini.

Prugna: così come per la pesca bastano 5 semi per causare seri problemi.

Azalea, mughetto, mimosa, robinia, papavero, ranuncolo, rododendro: piante nocive (comunque non mortali), in tutte le loro parti.

Bucaneve, ciclamino, iris, tulipano, patate germogliate in quantità di 2 kg: radici e bulbi nocivi.

Biancospino, bocca di leone, camelia, ginestra, erica, garofano, geranio, girasole, ortensia, gelsomino: fiori nocivi.

Alloro e eucalipto: foglie nocive.

Ora che ne sappiamo di più… buona passeggiata!

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