Quote latte: Coldiretti chiede la completa applicazione della Legge 33

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Quote latte: Coldiretti chiede la completa applicazione della Legge 33

In un incontro tenutosi a Roma, Coldiretti Piemonte ha evidenziato che tre anni sono passati dall’emanazione della legge 33/2009. Uno strumento legislativo importante che aveva lo scopo di consentire la regolarizzazione delle multe sulle quote latte. Azione già iniziata, peraltro, dalla legge 119/2003.
Molti allevatori, che hanno ricevute le quote latte in forma gratuita, avrebbero dovuto aderire al piano di rateizzazione, pena la loro revoca immediata.
Questo non è avvenuto e, ad oggi, continuano a mungere con queste quote.
Una buona parte degli allevatori è arrivata ormai a pagare i propri debiti con l’ottava rata della legge 119/2003, mentre la legge 33/2009 non ha mai trovato la piena applicazione.
L’iter di applicazione non completato genera delle disparità tra allevatori che hanno aderito alla rateizzazione. Questo avviene in un momento dove il Paese ha quanto mai bisogno della partecipazione di tutti, per il ritorno ad una situazione economica stabile.
“L’incontro – dice Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte – ha trovato la grande disponibilità del commissario straordinario Agea per le quote latte, Paolo Gulinelli, che si è reso disponibile anche ad una serie di incontri sul territorio”.
“Mai come in questo momento l’applicazione delle regole e delle leggi che portano equità si rende necessaria – evidenzia Paolo Rovellotti, presidente di Coldiretti Piemonte.

Continuerà il confronto diretto tra Coldiretti e tutti gli Enti preposti per la corretta applicazione delle regole stabilite dal Parlamento”.

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