R, lo zombie romantico di Warm Bodies, è pronto a sfidare Edward Cullen!

News

R, lo zombie romantico di Warm Bodies, è pronto a sfidare Edward Cullen!

Lo scrittore Isaac Marion è riuscito in un’impresa titanica. Rendere affascinante uno fra i mostri più ripugnanti della storia della letteratura e del cinema mondiale: lo zombie.

Lydia Deetz, nel divertente Beetlejuice di Tim Burton, li descriveva così: “Vene scoppiate, carne trita e pus”. Infatti, gli zombies, non hanno mai goduto di una buona fama tra libri e film. La notte dei morti viventi di Romero, 28 giorni dopo, Benvenuti a Zombieland, Rec. L’elenco di lungometraggi a tema cadavere ambulante è davvero impressionante in quanto a lunghezza e varietà, però, nel corso degli anni, la figura di questo mostro è rimasta invariata. In sostanza: nessuno si sarebbe mai innamorato di un morto vivente.

Finché, Isaac Marion nel 2011 non pubblicò il libro Warm Bodies. Protagonista di quest’accattivante romanzo, è il giovane zombie R. Privo di ricordi ed identità, ma ancora con una parvenza di umanità, R sopravvive in un mondo post-apocalittico, mangiando cervelli ed acquisendo i ricordi di chi divora.

E così, fra i tanti pasti, assorbe anche i ricordi di un giovane umano; tra questi, vi sono quelli legati alla fidanzata, Julie, un’umana che vive coi sopravvissuti in una cittadina costruita dentro uno stadio, nonché figlia di un esaltato generale. R, fra i ricordi del ragazzo defunto e il recupero sempre maggiore della consapevolezza del sé, inizia a legarsi a Julie, ad innamorarsi di lei. E Julie….

Il regista Jonathan Levine ha subito capito che il romanzo aveva grandi potenzialità per il grande schermo e non si è lasciato sfuggire l’occasione di dirigerne la trasposizione cinematografica. Gli attori che presteranno il volto a R e Julie sono i giovani Nicholas Hoult (Scontro tra Titani; X-man L’inizio) e Teresa Palmer (L’apprendista stregone, Sono il numero 4), mentre il grande John Malkovich, interpreterà il padre di Julie. Un cast che promette fuoco e fiamme.

Il libro è ben scritto e tocca tematiche che già erano state analizzate nel Frankenstein di Mary Shelley.

Per cui, se ancora non avete avuto modo di leggerlo, recuperatelo: sarà una gradita sorpresa.

Un piccolo antipasto, nell’attesa del piatto principale su grande schermo. In uscita il 7 febbraio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche