Ragazza uccisa da marito e amante con 24 coltellate COMMENTA  

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Una ragazza 19enne, di origine marocchina, è uccisa a coltellate lungo la pista ciclopedonale che costeggia il fiume Serio, all’altezza di Albino. Come emerge da un primo esame della salma della vittima, sono 24 le coltellate che hanno causato la morte di Sara El Omri, la diciannovenne di famiglia marocchina nata ad Alzano Lombardo, nella Bergamasca, uccisa sulla pista ciclopedonale di Albano.


A trovare il corpo senza vita della 19enne è stato un passante che ha subito chiamato il 118, ma quando pochi minuti dopo è arrivata l’ambulanza, per la ragazza ormai non c’era più nulla da fare.

Secondo gli inquirenti sarebbero state inferte da entrambi gli arrestati: da suo marito A. E. G., 25 anni, marocchino anche lui e già noto alle forze dell’ordine, e dall’amante svizzera di quest’ultimo. Sequestrati due coltelli, recuperati nei pressi del luogo del delitto.


Dalle indagini è emerso che la sedicenne svizzera è l’amante dell’uomo marocchino, dal quale la ragazzina aspetta un figlio. Per questo l’uomo, già noto alla polizia per vari reati, aveva lasciato la moglie diciannovenne.

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Ma lei non aveva mai accettato la fine della relazione. Da qui la lite, con il relativo accoltellamento della ragazza. La vittima è stata colpita con due coltelli sia dal marito sia dall’amante di lui. Entrambi sono ora in carcere, lui a Bergamo, lei al Beccaria di Milano.

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