RAJO….CIASCUNO HA LA SUA STELLA COMMENTA  

RAJO….CIASCUNO HA LA SUA STELLA COMMENTA  

torino

19, 20 e 21 Febbraio 2014, ore 21

di e con Suad Omar
Musica dal vivo di Tatè Nsongan
Luci e direzione tecnica Alberto Giolitti
Adattamento e Regia di Gabriella Bordin
ASSOCIAZIONE ALMATEA

 

Una donna sola sulla scena racconta. Testimone di una solitudine più grande, quella del suo paese dimenticato: la Somalia.

E’ arrivata in Europa attraverso il “Tharib” il viaggio che mette a rischio la vita, il viaggio che molti giovani, uomini e donne, compiono per sfuggire alla disperazione.

Il suo arrivo non è recente, ma continua a dover rispondere alle  domande di routine che vengono rivolte ai migranti rifugiati, costretti a passare da una struttura all’altra, da un servizio all’altro: odissea infinita.

E nel tentare di spiegare ciò che le è successo, si trova  a ricordare episodi della sua vita passata: l’infanzia a Mogadiscio, la condizione di emarginazione nella sua terra, la violenza, la fuga, l’arrivo nell’Europa tanto sognata e affiorano volti, vicende, emozioni  altrimenti destinati all’invisibilità e all’oblio.

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Non vuole rassegnarsi all’esilio, alla lontananza dagli affetti,  non vuole perdere la memoria, cerca una vita degna di essere vissuta. Cerca la sua stella.
Ma qui, nei Paesi della “Democrazia” tutto sembra respingere questo legittimo desiderio di futuro.
Rajo, in lingua somala, significa “speranza”.

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