Rapimento in Alabama, polizia chiede silenzio stampa

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Rapimento in Alabama, polizia chiede silenzio stampa

E’ sempre drammatica la situazione a Midland City, la cittadina dell’Alabama dove un veterano del Vietnam ha rapito un bimbo di cinque anni sofferente della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Ethan, questo il nome del bambino nelle mano di del 65enne Jimmy Lee Dykes, è nelle mani del rapitore da martedì scorso quando è stato prelevato da uno scuolabus e portato in un bunker sotterraneo. L’uomo, che ha ucciso l’autista dello scuolabus, ha costruito il bunker da solo accanto alla propria abitazione. Per cercare di sbloccare la situazione, lo sceriggo Wally Olson ha rilasciato alcune dichiarazioni in televisione, rivolgendosi al sequestratore e dicendogli di volerlo “ringraziare per prendersi cura del nostro bambino” e per “averci permesso” di inviare al piccolo libri e medicine.

La situazione rimane però drammatica, tanto che gli investigatori hanno chiesto il black-out mediatico per evitare che il sequestratore possa innervosirsi vedendo immagini di uomini armati a poca distanza dal bunker. Intanto la comunità è sconvolta da quanto sta accadendo e ieri si è tenuto il funerale di Charles Poland, il 66enne autista dello scuolabus che, mettendosi di traverso alla porta, ha permesso a tutti i bambini di fuggire dal veicolo, prima di essere ucciso. Secondo la polizia, che comunica con il rapitore attraverso un tubo di gomma, il bambino sarebbe illeso.

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