Rapito in Yemen, Spadotto sarà liberato in 48 ore

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Rapito in Yemen, Spadotto sarà liberato in 48 ore

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Sana’a (Yemen) – Alessandro Spadotto, il carabiniere rapito a Sana’a sarà libero entro due giorni. Lo ha riferito io suo rapitore, Ali Naser Huraidkan. L’uomo ha assicurato che Spadotto sta bene e che non gli viene fatto mancare nulla. Huraidkan, che appartiene alla tribù al-Jalal, non è collegato a nessun gruppo terroristico né ha agito con finalità politiche:

“Le mie richieste sono personali, tra me e lo Stato yemenita. Il rapimento dell’italiano è un mero esercizio di pressione sul govermo yemenita”.

Huraidkan, che era stato arrestato in passato con l’accusa di aver ucciso alcuni soldati yemeniti, chiede

l’annullamento del divieto di espatrio a mio carico, un risarcimento economico e la restituzione delle somme di denaro che mi sono state sottratte durante la prigionia. Al governo italiano non ho alcuna richiesta”, ha spiegato il rapitore di Spadotto, sottolineando come il “diplomatico (il carabiniere) italiano è solo una carta per fare pressione nei confronti del governo yemenita perché nessuno ha ascoltato le mie richieste.

Vorrei che il governo yemenita collaborasse con me per risolvere al più presto questa questione.

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