Rapito Spinelli, il cassiere di Berlusconi: chiesti 35 milioni al Cavaliere

Cronaca

Rapito Spinelli, il cassiere di Berlusconi: chiesti 35 milioni al Cavaliere

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Milano – Giuseppe Spinelli è salito agli onori della cronaca in quanto era l’uomo che elargiva il denaro alle ragazze che frequentavano le ville di Berlusconi. Lo scorso 15 ottobre il “Cassiere del Cavaliere” è stato vittima di un sequestro lampo. Una banda di rapitori ha sequestrato lui e la moglie. Volevano che arrivasse un messaggio a Silvio Berlusconi. Erano in possesso di documenti riguardanti il “Lodo Mondadori” carte, o meglio file, trattandosi di materiale informatico, che avrebbero potuto interessare all’ex Premier. In cambio, i rapitori, volevano 35 milioni di euro. Spinelli chiama Berlusconi che a sua volta allerta la scorta. Passano 24 ore prima che Ghedini informi la Procura di Milano. Ilda Boccassini interroga Spinelli e la moglie. Si scopre che i componenti della banda sono sei, tre italiani e tre albanesi. All’identità dei responsabili si risale grazie alle immagini di alcune telecamere presenti nei pressi del palazzo dove abita Spinelli.

A capo dei rapitori c’è Francesco Leone, ex pentito, affiliato al clan Parisi di Bari. Una città che ritorna ancora una volta nelle vicende del premier. Una coincidenza? Forse, o forse no. Le indagini sono ancora in corso e presto potrebbero esserci ulteriori sviluppi.
Vincenzo Borriello

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