Rapoo tastiera wireless: quale scegliere tra i vari modelli

Rapoo tastiera wireless: quale scegliere tra i vari modelli

Tecnologia

Rapoo tastiera wireless: quale scegliere tra i vari modelli

Rapoo

Proveniente dalla Cina, il marchio Rapoo si è imposto sul mercato internazionale con le sue solide e avveniristiche tastiere wireless multimediali.

Tastiere Rapoo: cosa sono

L’azienda Rapoo Technology è stata fondata in Cina nel 2002, e da allora si è sempre occupata, quale ramo prevalente (per non dire esclusivo) della propria filiera produttiva, di periferiche per computer e altri dispositivi elettronici. Dunque, per essere più chiari, di tastiere, mouse, dispositivi di archiviazione di massa e più in generale di tutti quei dispositivi che intrattengono, con un computer o uno smartphone, un rapporto, diciamo così, di plugging; nel senso che si collegano direttamente o via sistema di trasmissione dei dati da remoto, a un altro dispositivo. Negli ultimi anni, sono state soprattutto le ottime e pratiche tastiere wireless multimediali a godere dei favori della critica e del beneficio di vendite importanti, sullo sterminato mercato interno in primis (e già questo basterebbe e avanzerebbe a issarsi sulla sommità delle classifiche di vendita di settore), e su quello internazionale in seconda battuta. I motivi? I più disparati.

Innanzitutto, delle tastiere Rapoo viene generalmente apprezzata la duttilità: utili per PC o Mac, si disimpegnano più o meno alla grande (a seconda dei modelli e delle caratteristiche di ciascuno di essi) anche con console per videogiochi, e soprattutto con le Smart TV. Anzi, si può affermare senza tema di smentite che proprio con le Smart TV le tastiere Rapoo trovano il loro habitat naturale.

Tastiere Rapoo: caratteristiche principali

Cosa contraddistingue le tastiere Rapoo rispetto ad altri prodotti analoghi? Intanto, lo spessore ridottissimo delle scocche, misurabile in (pochi) millimetri. Poi, la ragguardevole risposta dei tasti e la frequenza di trasmissione dei dati dalla tastiera al dispositivo con cui deve interagire. Infine, il touchpad: parliamo, per essere chiari, di una superficie interattiva analoga a quelle, di dimensioni più ridotte, che troviamo nei notebook e nei computer portatili, e che Rapoo colloca alla destra della tastiera principale, al posto del tastierino numerico. Una notevole comodità, soprattutto per coloro che hanno la necessità di utilizzare la tastiera senza un supporto rigido su cui poggiarla.

Fatte queste premesse, nelle righe che seguono andremo a prendere in esame i dieci modelli di tastiere Rapoo più significativi tra quelli attualmente presenti sul mercato.

– Rapoo E9180

Si tratta di uno dei migliori prodotti di fascia medio-bassa della famiglia di tastiere Rapoo.

Dotata di una bella scocca nera, con finiture color arancione ma solo nei simboli dei tasti funzione e pochi altri, offre delle prestazioni tutto sommato nella media, sia per quanto riguarda la velocità di risposta dei tasti, sia per ciò che concerne la rapidità di trasmissione del sistema di trasmissione wireless che utilizza il protocollo 5G (che impedisce interferenze con sistemi Bluetooth e Wi-Fi). L’atout che questo dispositivo si gioca per prevalere sulla concorrenza è dato dall’ottimo e ampio touchpad, preciso e sensibilissimo. Dotata di una struttura ultrasottile, leggerissima e pratica, questa tastiera può essere adagiata su qualsiasi superficie con una considerevole resilienza.

– Rapoo E9080

Tastiera non dissimile da quella sopra descritta con la sensibile differenza che rinuncia al touchpad in virtù del ripristino del classico tastierino numerico, ma non solo. Questa tastiera, infatti, si distingue sia per l’ottima velocità di risposta che per la notevole leggerezza, in grado di renderla adatta a qualsiasi condizione, dal gaming selvaggio alla Smart TV posizionata in sedi non proprio comodissime sul piano della logistica.

Altro vantage point di questo modello è la durata, letteralmente, monstre della batteria: ben 4 mesi con una sola ricarica e con uso dal grado di intensità medio-alto, praticamente si tratta di un dispositivo eterno. E quindi, con ogni probabilità, fra dieci anni vi troverete a tifare per la sua rottura, se vorrete comprarvene un’altro.

– Rapoo 11139 E2800P

Con il bel bianco perlaceo della sua scocca e dei tasti, sporcato solamente dal bordo in parte di colore rosso, questa tastiera si propone come una delle più interessanti tra quelle attualmente presenti sul mercato. In questo modello c’è il touchpad al posto del tastierino numerico sulla destra della tastiera, vero marchio di fabbrica della compagnia cinese. A fargli compagnia, in mezzo ai benefit del modello in questione, una velocità di trasmissione eccezionale (5 GHz di frequenza del segnale, quello che ci vuole per assicurare un’interattività letteralmente fuori dal comune) e una scocca in alluminio ultrasottile, ultraleggera e ultraresistente.

Utile sia in ambito domestico che, complici la grande malleabilità e la non comune resilienza, come dispositivo da diporto. Visto anche il prezzo irrisorio, si tratta di un articolo che sarebbe delittuoso lasciarsi scappare.

– Rapoo E2700 Blade

Con il termine Blade, Rapoo tende a identificare tutto il comparto di tastiere ultrasottili della sua produzione di tastiere multimediali. Nel caso specifico, ci troviamo al cospetto di un articolo spesso appena 5,6 millimetri: abbastanza difficile progettare, o anche solo pensare, una tastiera più sottile di questa. Per arrivare a concepire un simile capolavoro di ingegneria, qualcosa è stato giocoforza sacrificato: ad esempio, la frequenza di trasmissione del segnale, che per quanto riguarda questo modello si attesta su uno standard di 2,4 GHz, dunque senza nemmeno sfiorare gli standard più lati raggiunti dai prodotti di fascia alta (ma anche in qualcuno di quelli di fascia media) della medesima casa produttrice. In compenso, il caratteristico touchpad possiede una sensibilità al tocco e una velocità di risposta encomiabili.

E se per caso qualcuno sospettasse una certa fragilità dei materiali, dato anche lo spessore ridotto del dispositivo, può dormire comunque, se non tra due guanciali, sonni abbastanza tranquilli; nel senso che per sottoporre la scocca a piegature, incrinature o rotture vere e proprie, bisogna assumere nei confronti di quest’ultima un atteggiamento vicino all’accanimento non terapeutico. Certo, se nei ritagli di tempo in cui non la usate, siete soliti riciclare la tastiera come spessore sotto la gamba del tavolo della cucina, poi non lamentatevi se non funziona a dovere quando è chiamata a fare ciò per cui è stata costruita.

– Rapoo 11117 E2800P

Eccolo il prototipo perfetto di tastiera di marca Rapoo, con i suoi 82 tasti, il touchpad, il corpo leggero e sottile e soprattutto l’invidiabile frequenza di trasmissione dei dati di 5 GHz. La scocca color bianco latte fa da contorno a una keyboard semplice ed essenziale come composizione dei tasti, ma utile a offrire i servizi basic per l’utilizzo di una smart TV e/o di una console per videogiochi.

Punta tutto sulle prestazioni, insomma, questo modello destinato a coloro che ne fanno un utilizzo improntato, diciamo così, alla massima medietà. Prestazioni il cui precipitato risulta amplificato dal prezzo oltremodo conveniente. Gli specialisti che hanno bisogno di funzioni specifiche, invece, possono sempre ripiegare su modelli più complessi.

– Rapoo 12541 E9090P

Munita di uno dei touchpad dall’area più estesa tra quelli brevettati da Rapoo, questa tastiera rappresenta, se vogliamo, l’anticamera ai prodotti di fascia alta della casa di produzione cinese. Frequenza di trasmissione dati a 5 GHz, riflessi eccellenti (leggi: velocità di risposta ottimale, sia per quanto riguarda la keyboard che per ciò che concerne il summenzionato touchpad), pile dalla lunghissima durata ricaricabili a induzione (con tutti i vantaggi, ma anche qualche svantaggio, che tale soluzione comporta, specialmente se il dispositivo viene utilizzato durante lunghi soggiorni fuori dalla propria abitazione), e dulcis in fundo persino un aspetto complessivo decisamente gradevole, anche se Rapoo non sembra esattamente la company più attenta all’estetica e al design.

– Rapoo E9070 Blade

Altra “lama” di casa Rapoo, per una volta senza touchpad. Il quale viene sostituito dal più classico tastierino numerico, per completare una dotazione complessiva di ben 99 tasti. Questo significa che, se avete bisogno di un mouse, dovrete aggiungere una periferica a parte, e procurarvi una superficie dove farlo muovere (mentre il maggiore vantaggio dei prodotti con touchpad risiedeva proprio nella possibilità di utilizzare il mouse in qualsiasi condizione di superficie, o anche sottoposti a equilibri precari). Per quanto riguarda la frequenza di trasmissione, ci si deve accontentare dello standard vicario di casa Rapoo, quel 2,4 GHz che ricorre di tanto in tanto. Anche lo spessore è quello dei prodotti della serie Blade: 5,6 millimetri, praticamente una sottiletta.

– Rapoo 16946 K2600

Questo prodotto economico possiede il touchpad più bizzarro della serie di tastiere Rapoo, curiosamente incorniciato da una scocca leggermente invasiva (parlando in termini decisamente eufemistici). Viene descritto come prodotto quasi esclusivamente destinato a smart TV o PC, ma è una collocazione decisamente restrittiva per le possibilità e la versatilità di questa tastiera: dunque, provatela tranquillamente sulla vostra PlayStation 4 o la vostra XBox One (solo per citare le due console ancora oggi più gettonate), non dovreste avere brutte sorprese di sorta. Prezzo che definire competitivo è un (altro) gentile eufemismo.

– Rapoo N7000 Wired

Si chiama Wired chissà perché, ma non preoccupatevi: questa tastiera dal lucente color bianco non detiene alcun invidiabile record di unica tastiera Rapoo cablata, ma uno molto più nobile, nonché tra i più interessanti per quanto riguarda il consumatore. Si tratta, infatti, del prodotto più economico del lotto di tastiere wireless realizzate dalla casa di produzione cinese. Certo, non ha il touchpad, e deve accontentarsi di una frequenza di trasmissione del segnale di 2,4 GHz, ma alla pari di tutti i prodotti di fascia medio-bassa (o bassa e stop) questa tastiera si rivolge a chi non ha alcuna pretesa specifica, ma si accontenta di far funzionare a distanza la propria TV digitale e interattiva. Per tutti gli altri, in primis i gamer professionisti o aspiranti tali, come già detto ci sono i modelli più evoluti.

– Rapoo E9270

Tanto voluminosa quanto economicamente conveniente, questa tastiera color nero antracite dalle prestazioni improntate alla più inconcussa medietà. E dunque: niente touchpad (anche in questo caso, quindi, se avete bisogno di utilizzare un mouse siete obbligati ad aggiungere tale periferica specifica), ma frequenza di trasmissione del segnale eccezionalmente attestata sullo standard nobile di 5 GHz. Ultrasottile (appena 4 millimetri di spessore), dotata di 112 tasti, offre un livello di prestazioni più che soddisfacente, anche per coloro che cercano prodotti di qualità superiore.

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