Ravello:un irlandese si lancia nel vuoto in stato di ubriachezza

Ravello:un irlandese si lancia nel vuoto in stato di ubriachezza

News

Ravello:un irlandese si lancia nel vuoto in stato di ubriachezza

ravello ubriaco tenta suicidio
ravello ubriaco tenta suicidio

Dopo aver partecipato a un matrimonio un turista irlandese ha seriamente rischiato la vita per ben tre volte. Era ubriaco e ha cercato di suicidarsi

E’ successo a Ravello in provincia di Salerno nella notte di mercoledì scorso. Il turista irlandese era in Italia per partecipare ad un matimonio, il quale si è svolto durante la giornata di mercoledì 21 Settembre.

Durante il ricevimento di nozze l’irlandese deve aver esagerato un pò troppo con gli alcolici, per questo, avendo alzato troppo il gomito, ha tentato per ben tre volte consecutive di suicidarsi lanciandosi nel vuoto. La prima volta il 50enne è stato visto avvicinarsi barcollante alla ringhiera in via Boccaccio: infatti da lì è caduto finendo però, fortunatamente, sui terrazzamenti sottostanti. L’uomo ha comunque trovato la forza per rialzarsi e percorrere il piazzale dell’Auditorium Oscar Niemeyer. Un suo amico ha provato ad intervenire, ha cercato di tranquillizzarlo, ma l’irlandese ha continuato imperterrito ad attraversare tutto il piazzale, per lanciarsi sulla strada sottostante.

Dopo essere precipitato per quasi tre metri, il 50enne si è procurato qualche contusione, certamente questo non è bastato a farlo fermare, anzi, una volta rialzato ha ripreso la sua marcia. Attraversata la strada fa un lancio da far rabbrividire da circa otto metri di altezza. Grazie alla vegetazione presente questa brutta caduta non gli è stata fatale. In quei pochi, ma interminabili minuti gli spettatori attoniti hanno avvisato i carabinieri che si sono recati sul posto, fermando una volta per tutte il turista, il quale è stato trasportato al presidio ospedaliero Costa d’Amalfi, per poi essere trasferito al Ruggi di Salerno.

Dopo tutte queste peripezie l’irlandese è riuscito a cavarsela solo con qualche ferita lacero contusa.

Questa è una storia assurda che per fortuna si è conclusa con un lieto fine.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche