Reato di omicidio stradale in arrivo COMMENTA  

Reato di omicidio stradale in arrivo COMMENTA  

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Il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri ha annunciato l’introduzione a breve, entro la fine di Gennaio, del reato di omicidio stradale, una fattispecie penale che prevede pene più severe per chi uccide a causa di un incidente stradale. La Cancellieri non è stata l’unica a volere che tale reato entrasse nel nostro ordinamento giuridico: ci hanno provato, senza successo, l’ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma e l’ex ministro degli Interni Roberto Maroni nel 2011.


Anche numerose associazioni di vittime della strada hanno presentato proposte di legge sull’argomento, in passato. Ci si auspica che l’introduzione del reato di omicidio stradale, modificando l’attuale assetto dell’omicidio colposo, possa essere un deterrente e mettere uno stop all’increscioso ripetersi di incidenti stradali, che ogni anno costano la vita a centinaia di automobilisti.


Con questo reato, per esempio, chi uccide qualcuno mentre è alla guida di un auto e si scopre che ha bevuto o fatto uso di droga dovrà salutarsi per sempre con la patente di guida.

Non tutti hanno accolto con entusiasmo l’annuncio della Cancellieri: c’è anche chi pensa che sia meglio intervenire con l’introduzione di più efficaci strumenti di prevenzione, quale per esempio il riflessometro.

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