Recensione di Alan Wake: American Nightmare – Xbox 360 COMMENTA  

Recensione di Alan Wake: American Nightmare – Xbox 360 COMMENTA  


Anche se i fan dell’originale Alan Wake stavano sperando in un’autentico successore, questo sequel scaricabile dovrebbe averli soddisfatti. Lasciatemi iniziare col dire che Alan Wake: American Nightmare non è quello che tutti i giocatori stavano chiedendo. Il problema principale è la carenza di contenuti e i radicali cambiamenti all’estetica e al gioco, rispetto all’originale. Questo significa che non vale la pena comprarlo e scaricarlo? Difficile da dire. Dipende interamente su quanto vi piaceva l’originale.

“Alan Wake: American Nightmare” è venduto su Xbox Live Arcade come titolo indipendente, a una frazione del prezzo dell’originale. La riduzione di prezzo vale la riduzione di qualità? Per i fand el primo, il problema principale con questo seguito è il fatto che sia così diretto. Non c’è tensione o suspense, ci sono solo mostri da sparare. Molto più di qualsiasi altro difetto, questo è quello che deluderà i fan di Alan Wake. L’originale riusciva a tenervi sulle spine e in continua tensione. Questo è fin troppo sicuro come successore e raramente vi sorprenderà.


Giudicata come entità separata, American Nightmare non è poi così male. Se fosse un gioco del tutto nuovo, con una storia del tutto nuova, sarebbe un grandioso ed economico contenuto scaricabile. Invece, è macchiato da molti elementi che altrimenti lo avrebbero reso un best-seller. I meccanismi di sparo sono abbastanza buoni e la prima volta che lo caricherete sarà esplosivo. Il vero problema sorge quando ci si accorge che avete sperimentato pressoché tutto quello che c’era da sperimentare nei primi trenta minuti di gioco.


Il controller della Xbox 360 si presta bene sia all’Alan Wake originale che ad American Nightmare. Quello che purtroppo non riesce a evitare è la ripetitività dell’esperienza di gioco. E’ difficile trovare un fan troppo deluso per ammettere che l’originale fosse un gioco estremamente ripetitivo. Il fatto è che i giocatori sorvolavano sulla ripetitività grazie alla suspense offerta dal gioco.

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Se siete ansiosi di affondare i denti nel contenuto di questo gioco, rimarrete amaramente delusi. Il cuore del gioco, se così posso chiamarlo, è dato dalle duplici modalità di gioco. Se vi piace saltare da una modalità basata sulla trama a una arcade, riuscirete a trascorrere il fine-settimana con questo gioco. Eppure, potrete solo sparare la stessa quantità di nemici lo stesso numero di volte, prima di passare a Fable III o a Warriors Orochi 2, alla ricerca di qualcosa con un contenuto più profondo.

L’ultimo vero ostacolo che i fan di Alan Wake dovranno superare, per affermare se apprezzano o meno questo contenuto scaricabile, è la storia. Tutti possono dire con una certa facilità che i creatori erano interessati a ridurre un gioco completo da console in un economico contenuto scaricabile. Hanno fatto un lavoro ammirevole con la grafica, ma la storia è il tallone d’Achille di questo gioco. Quello che inizia come qualcosa di intrigante, ma privo di consequenzialità, diventa rapidamente contorto.

La trama di American Nightmare non era molto profonda sulla carta, ma loro l’hanno forzata e contorta per farla apparire quanto più complicata possibile. Alla fine, dovete solo sparare mostri e guadagnare crediti. Questi elementi negativi dovrebbero impedirvi di comprare quello che altrimenti sarebbe un gioco abbastanza divertente? Non necessariamente. E’ sicuramente superiore a molti altri giochi dello stesso prezzo sulla Xbox Live Arcade e vale tutti i $15 pagati. Quello che non dovrete aspettarvi è niente che sia anche lontanamente vicino all’esperienza con l’originale.

Poi di nuovo, chiedetevi questo:” Spendereste $15 su questo o su Crackdown, Halo 3 e Stranglehold, che alla fine vi costerebbero meno?”. Questi sono tre sparatutto incredibilmente popolari, che potreste poi anche rivendere. Rendono l’acquisto di “Alan Wake: American Nightmare” difficile da giustificare, non è vero?

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