Recensione di Binary Domain

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Recensione di Binary Domain


Binary Domain è uno sparatutto in prima persona creato da Yakuza Studio e prodotto da Sega. Il gioco è ambientato in una Tokio del futuro, dove le macchine si sono integrate tra la popolazione umana. L’azienda responsabile dei robot in Giappone, l’Amada, perde il controllo e le macchine iniziano ad aggredire gli esseri umani. La missione del giocatore consiste nel distruggere i laboratori della Amada Corporation ed evitare che i robot sottomettano Tokio.

La storia non è né originale né rivoluzionaria. Tuttavia, il gioco rimane ancora abbastanza divertente. Quando i giocatori sparano ai robot, pezzi di schegge volano dall’avversario. E’ una sorta di ibrido tra IRobot e Terminator riguardo alla tenacità dei nemici che cercano di raggiungervi anche a gattoni, pur essendo a pezzi. Ci sono una varietà di armi da usare durante gli attacchi, così come sezioni del gioco in cui userete dei robot per attaccare altri robot. Il gioco si merita decisamente un buon voto per l’intrattenimento.

Come ho già detto, la storia non è unica.

Anche le punzecchiature tra compagni di squadra sono in un certo senso deboli e prevedibili. I dialoghi banali uccidono le storie che altrimenti sarebbero perfino interessanti e il gioco risente dei cliché e dei commenti banali. Vorrei che i creatori si fossero presi più tempo per realizzare una trama e dei dialoghi migliori. Per questo motivo, il gioco è carente per quanto riguarda la creatività.

La grafica è bella, come ci si aspetta dalle moderne tecnologie. Penso che l’interessante scelta di avere robot come principali nemici sia una nuova esperienza per gli sparatutto in prima. Di solito, gli avversari sono o zombie assetati di sangue o terroristi stranieri. Mi piace il fatto che il giocatore possa sparare a qualcosa di diverso in questo videogioco. Benché i robot non abbiano carne, c’è comunque molta azione e i giocatori hanno la sensazione di far loro davvero male, quando vedono pezzi di metallo volare via dalle loro vittime.

Il gioco riceve buoni voti per la grafica.

Tutto sommato, Binary Domain è un buon modo per spendere dieci ore nella modalità campagna. Non aspettatevi niente di rivoluzionario, ma i fan degli sparatutto in prima persona dovrebbero essere più che soddisfatti. Prendetevi il tempo di imparare i comandi e assimilate bene quelli per comunicare con gli altri giocatori. Ho scoperto che uno dei comandi più utili è quello “wait!”. In generale, Yakuza Studio ha fatto un bel lavoro con questo prodotto.

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