Record di esportazioni per il birrificio Paulaner

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Record di esportazioni per il birrificio Paulaner

Nel 2011 il birrificio bavarese ha registrato un nuovo record di esportazioni.

L’Asia e la regione del Pacifico stanno diventando uno dei maggiori mercati di esportazione, con una crescita di quasi il 40 percento.

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La Weissbier di Paulaner è tuttora la birra di questo tipo preferita in tutto il mondo.

È soprattutto il mercato europeo, comunque già forte, a spingere la crescita. In Polonia le vendite sono aumentate di poco meno del 29 percento, in Spagna di oltre il 10 percento e in Italia di un buon 7 percento. “Siamo contenti dei risultati ottenuti dalle nostre esportazioni. La crescita in Asia e nell’area del Pacifico con un aumento poco inferiore al 40 percento supera persino le nostre previsioni più ottimistiche. Abbiamo infatti oltrepassato i nostri obiettivi del 20%”, dice Marcus Korte, Head of International Sales del birrificio Paulaner.

Marco Santomauro, direttore vendite per la Cina, spiega: “La Cina è un paese di bevitori di birra.

Tradizionalmente qui si beve molto la birra Lager, per cui la nostra Weissbier rappresenta non solo una novità, ma anche un’alternativa molto gradita. Riteniamo che in Cina ci sia un grande potenziale.” Le birrerie Paulaner sono molto amate in Asia. Già 15 delle 17 birrerie internazionali si trovano sul continente asiatico. Gli obiettivi di Paulaner per il futuro sviluppo delle esportazioni sono ambiziosi: “Vogliamo continuare a posizionare Paulaner sul mercato come leader nell’innovazione. Quest’anno ci impegneremo fortemente soprattutto per la nostra Weissbier analcolica. Visto il suo gusto gradevole e la grande accettazione presso i consumatori, siamo molto ottimisti anche per questo segmento”, dice Marcus Korte. “Se l’anno continua così bene come è cominciato, il nostro gruppo nel 2012 raggiungerà la magica soglia di un milione di ettolitri esportati. Sarebbe veramente un evento sensazionale.”

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