Recupero Serie A: la Juve non passa a Parma, niente sorpasso - Notizie.it

Recupero Serie A: la Juve non passa a Parma, niente sorpasso

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Recupero Serie A: la Juve non passa a Parma, niente sorpasso

La Juventus fallisce la prima occasione per il contro-sorpasso: nel recupero contro il Parma della partita non disputata il 31 gennaio i bianconeri non vanno oltre lo 0-0 rinviando ancora il ritorno alla vittoria contro gli emiliani, imbattuti contro la Juve dal 6 gennaio 2010. Si tratta del terzo pareggio senza reti in stagione, un numero che inizia a diventare consistente per una squadra che punta al primo posto: primo posto che ora è lontano un punto ed a questo punto, con all’orizzonte il Cesena per il Milan ed il Catania in casa per la Juve, Conte rischia seriamente di arrivare, se va bene, con lo stesso distacco allo scontro diretto del 25 febbraio. E se anche questa volta nel dopo-partita terranno banco ancora le proteste arbitrali (due infatti i dubbi rigori non concessi alla Juve, entrambi nella ripresa per i contatti Lucarelli-Giaccherini e Santacroce-Pirlo), è altrettanto vero che al Tardini si è vista una Juve con il freno a mano tirato, troppo leziosa in fase di possesso ed incapace di trovare il guizzo vincente sotto porta in una serata di scarsa vena degli incursori Vidal e Marchisio.

E’ quindi ancora una volta la fase offensiva a tradire la Juve, capace di giocare all’attacco per quasi 90’ ma senza creare veri pericoli alla porta di Pavarini.

Contrariamente alle pompose dichiarazioni della vigilia, infatti, Donadoni presenta un Parma tutt’altro che sparagnino: otto ed a volte anche nove giocatori dietro alla linea della palla e distruzione del gioco avversario come unica finalità, con Giovinco isolato al suo destino là davanti. Così l’occasione avuta in avvio da Chiellini, che dopo 3’, solissimo al centro dell’area, centra il palo di testa su punizione laterale di Pirlo, servirà solo per illudere Conte. Il resto della responsabilità per un primo tempo da sbadigli è tutto della Juve, penalizzata questa volta dallo schieramento a specchio che disegna sul campo quei duelli individuali che fanno il gioco di Donadoni e delle sue marcature a uomo compresa quella del giudizioso Biabiany, attentissimo in fase di non possesso su Estigarribia mentre dall’altra parte Lichtsteiner appare sottotono.

Ritmi troppo bassi quelli tenuti dai bianconeri, in maglia rosa, penalizzati sì dalla mancanza di spazi ma troppo lenti nel proporre l’azione. Così alla vivacità di Vucinic, fin troppo mobile ed alla caccia del gol perduto, fa da riscontro un Matri in evidente difficoltà, costantemente raddoppiato ed incapace di tenere su un pallone: forse in partite come queste sarebbe servito di più Borriello ma Conte non l’ha schierato per togliere ai suoi difensori la tentazione del lancio lungo. L’altra occasione del primo tempo juventino non può quindi che arrivare su calcio fermo ma Pirlo dal limite sfiora l’incrocio dei pali.

Nella ripresa il Parma sembra volersi aprire leggermente, ed infatti dopo due minuti Buffon si sporca per la prima volta i guanti deviando in angolo un malizioso destro di Giovinco peraltro destinato sul fondo. Ma è solo un’illusione: o meglio, i crociati spostano lievemente in avanti il baricentro ma solo perché osano qualcosa di più in ripartenza.

In fase di non possesso però la Juventus trova il solito muro, e le solite difficoltà a superarlo. La partita è comunque più gradevole: il pallone circola più rapidamente tra i piedi dei giocatori juventini anche grazie all’ingresso di Giaccherini per Estigarribia: l’ex cesenate corre, si smarca e taglia verso il centro seminando lo scompiglio nella difesa del Parma peraltro attentissima con i tre centrali protetti da Morrone e Mariga. La sostituzione di Donadoni che avvicenda Valiani con Musacci toglie però un pezzo della diga ed allora la Juve prova l’assedio. Il quarto d’ora finale torna però l’assedio della Juve: ci prova Pirlo dalla distanza e Giaccherini dall’interno dell’area ma Pavarini è sempre reattivo. Facendo esultare anche il Milan negli spogliatoi del Meazza

Nell’altro recupero della 21° giornata, quinta sconfitta esterna consecutiva per il Genoa sconfitto 1-0 a Bergamo: l’Atalanta passa al 79′ grazie ad un gol di Marilungo.

Parma-Juventus 0-0

Parma: Pavarini; Zaccardo, Ferrario, A.

Lucarelli (74’ Santacroce); Biabiany (69’ Jonathan), Morrone, Mariga, Modesto, Valiani (54’ Musacci); Floccari, Giovinco. (Mirante, Gobbi, Valdes, Palladino, Okaka). All.: R. Donadoni.

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (88’ Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (58’ Giaccherini); Matri (69’ Quagliarella), Vucinic. (Storari, Padoin, Borriello, Del Piero). All.: A. Conte.

Arbitro: Mazzoleni (Bergamo)

Ammoniti: Zaccardo, Bonucci, Vidal e Quagliarella.

La nuova classifica di Serie A: Milan 47; Juventus * 46; Lazio 42; Udinese 41; Inter 36; Roma 35; Napoli 34; Palermo 31; Cagliari, Genoa 30; Fiorentina **, Parma * 28; Atalanta (-6), Chievo, Catania ** 27; Siena * 23; Bologna ** 22; Lecce 18; Cesena *, Novara 16. (Fiorentina, Catania e Bologna due partite in meno. Juventus, Parma e Cesena una partita in meno).

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