Redditometro come difendersi COMMENTA  

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Spesometro, redditometro, accertamenti fiscali sempre più stretti: queste sono le voci che da qualche anno fanno sentire il contribuente accerchiato.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha rassicurato i contribuenti dichiarando che il redditometro sarà usato soltanto nel caso di evasione spudorata, tuttavia questo meccanismo lascia molte perplessità.


Il principio che ne sta alla base è che il possesso di determinati beni o il godimento di certi servizi, in definitiva, il nostro tenore di vita,  sono indicatori di reddito.


Se lo scostamento tra quanto dichiarato e quanto dedotto indirettamente supera il 20%, potremmo essere quindi chiamati a rendere conto al fisco, documenti alla mano.


Befera sostiene che sarà dato ampio spazio al contraddittorio perché possono esserci tanti motivi per cui si acquisisce reddito.

Secondo una delle ultime sentenze della Cassazione l’onere della prova della capacità di spesa non deve ricadere sul contribuente, ma sul fisco. Spetta comunque al contribuente dimostrare come ha fatto fronte a tale spesa.

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Il primo consiglio è quindi essere nella posizione di dimostrare che il bene posseduto non è stato acquistato mediante i normali redditi dichiarati, ma per altre vie, ad esempio in seguito ad una elargizione o altri redditi esenti. In linea generale sarebbe bene tenere da parte la documentazione necessaria a dimostrare passaggi di beni importanti.

Per il libero professionista e chi detiene partita iva, parte dei beni sono considerati strumentali all’attività: se l’auto di lusso, il viaggio o l’oggetto d’arte sono parte integrante dell’attività svolta occorrerà mantenere la documentazione e dimostrarlo.

La vera difesa, in caso di controllo, sarà presentarsi al contraddittorio. E in ultima istanza presentare ricorso e impugnare l’atto.

In caso di dubbio circa la coerenza dei nostri conti, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il Redditest, software di autodiagnosi che permette di fare una simulazione del reddito complessivo e comprendere quali voci ne entrano a far parte.

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