Referendum Grecia: Tsipras e Varoufakis a casa se vince il sì

News

Referendum Grecia: Tsipras e Varoufakis a casa se vince il sì

“Non sono un uomo per tutte le stagioni” ha dichiarato qualche giorno fa Alexis Tsipras, riferendosi ai possibili scenari post referendum.

“Se vince il no mi dimetto” gli ha fatto eco ieri il ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis.

L’esito della consultazione popolare potrebbe avere quindi ripercussioni importantissime sul panorama politico ellenico, così come, in un certo senso, avevano previsto i detrattori del FMI e della Commissione Europea quando accusavano le due istituzioni di puntare, in definitiva, ad un ricambio ai vertici di Atene.

“Aspettiamo il risultato del referendum” ha detto il Presidente della Commissione Jean Claude Juncker “è il momento che i greci decidano il loro futuro”. Evidente che i richiami provenienti da Berlino hanno avuto i loro effetti, tanto per ribadire chi davvero comanda in Commissione.

Da Atene, intanto, sembra spuntare l’ipotesi del futuro politico della Grecia, nella forma del partito socialista Pasok, il cui presidente Gennimata, dopo aver invitato in più occasioni a votare ‘sì’ domenica prossima, ieri ha espresso alcune considerazioni generali sulla necessità di una “estensione del programma di aiuti” perché “bisogna trovare un onesto compromesso.

La Bce deve assicurare liquidità per la Grecia e stabilità per il sistema bancario greco. Il nostro appello è innanzitutto rivolto al premier greco Tsipras. Il referendum polarizza e crea un falso dilemma. Una Grexit sarebbe catastrofica per la Grecia e disastrosa per l’Europa”.

1 Trackback & Pingback

  1. Referendum Grecia: Tsipras e Varoufakis a casa se vince il sì | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche