Regala un’emozione al teatro di Alba: ecco qualche suggerimento COMMENTA  

Regala un’emozione al teatro di Alba: ecco qualche suggerimento COMMENTA  

Regalare una serata a teatro vuol dire regalare emozioni. Mettere sotto l’albero un biglietto per assistere agli spettacoli della stagione teatrale del Sociale “Giorgio Busca” di Alba è sicuramente un dono gradito, originale ed indimenticabile. Per chi è alla ricerca di idee, ecco qualche consiglio.

Giovedì 10 gennaio 2013 Pamela Villoresi e Romina Mondello sono le protagoniste di Eva contro Eva di Mary Orr, spettacolo ispirato al film cult con Bette Davis e Anne Baxter del 1950. Si tratta di una commedia di grande qualità e intelligenza, un racconto raffinato e acuto sul mondo del teatro e sui rapporti interni tra i suoi personaggi. Due attrici sono una contro l’altra: la giovane che scalpita e la diva che non vuole arretrare; alla fine di questa estenuante battaglia la diva saprà mettersi da parte e cederà il passo alla rivale, già minacciata a sua volta da una nuova arrivata.

Sempre a gennaio, secondo appuntamento di “Vedere la musica, ascoltare le immagini”, la rassegna curata da Guido Harari e l’Ass. Cult. Wall Of Sound. La bellissima sala ottocentesca M. Torta Morolin ospita l’omaggio a Giorgio Gaber a dieci anni dalla morte con lo spettacolo Gaber se fosse Gaber (giovedì 24 gennaio 2013, ore 21) di e con Andrea Scanzi. Novanta minuti tra immagini e filmati – spesso inediti – in cui l’analisi affabulatoria di Scanzi raggiunge l’essenza di Giorgio Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non ha potuto godere dal vivo del carisma del grande artista italiano.

Tra gli spettacoli di prosa ancora qualche posto disponibile per il bellissimo spettacolo Quello che prende gli schiaffi (sabato 23 e domenica 24 febbraio 2013, ore 21) di L. N. Andreev con due grandi attori teatrali italiani: Glauco Mauri e Roberto Sturno. Si tratta di una particolarissima messa in scena in cui prende vita il mondo colorato del circo e dove si realizzano insieme comico e tragico. È la storia di uno scienziato a cui vengono rubati l’amore e un’importante scoperta. Il destino lo vede trasformarsi in “quello che prende gli schiaffi”, la principale attrazione di un circo di periferia. La tragedia si maschera da farsa e l’uomo di scienza dovrà diventare un clown per poter così ridere del suo dolore e gridare la sua ribellione.

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Il teatro suggerisce, inoltre, come dono di Natale, gli spettacoli del “Teatro di Territorio” curati da Oscar Barile in calendario tre sabati tra febbraio e marzo del 2013. Si comincia con la compagnia “Il Nostro Teatro” di Sinio con la pièce Scàpatravaj (sabato 9 febbraio 2013, ore 21); si prosegue con lo spettacolo Doi novod, ‘n coj e ‘n capel della compagnia “’dla Vila” di Verzuolo (sabato 16 febbraio 2013, ore 21). La rassegna si conclude sabato 2 marzo 2013 con un omaggio a Beppe Fenoglio Cosa volevi sapere di più, tratto da alcuni racconti dello scrittore albese e messo in scena dalla compagnia “Il Nostro Teatro” di Sinio.
Sempre a Fenoglio è dedicato un intero “Progetto Fenoglio” con tre spettacoli programmati in primavera tratti da altrettante opere fenogliane. Il primo spettacolo si intitola Come vivo acciaio (venerdì 22 marzo 2013, ore 21) con Andrea Bosca e Elisa Galvagno, tratto da Una questione privata di Beppe Fenoglio. È la storia del partigiano Milton, un ragazzo che non può vivere dubitando della verità del proprio amore. Una storia che riguarda tutti noi, che ci interroga sulla realtà dei nostri desideri e sulle illusioni a cui ostinatamente ci aggrappiamo per sentirci vivi. Il secondo appuntamento è Ma il mio amore è Paco (venerdì 5 aprile 2013, ore 21) realizzato dall’attore Luca Occelli e dal musicista Franco Olivero. Per lo spettacolo – tratto da Un giorno di fuoco e Racconti del Parentado di B. Fenoglio – gli artisti hanno scelto la forma del racconto breve, privilegiando il semplice narrare contrappuntato e sostenuto dalla musica eseguita dal vivo.
Chiude il “Progetto Fenoglio” l’attore Beppe Rosso che in tante occasioni ha messo in scena i personaggi e le atmosfere della Langa di Fenoglio. In Solitudine (venerdì 12 aprile 2013, ore 21) si racconta di Sceriffo, il partigiano che, incapace di sopportare la solitudine dello sbandamento, fa visita ad una donna nella cui casa troverà la morte.
Il Teatro di Alba consiglia, infine, lo spettacolo musicale organizzato in occasione della “Festa della Donna”: Zoom – spartito cinematografico con la cantante Tosca (venerdì 8 marzo 2013, ore 21). Sul palco l’artista reinterpreterà alcuni dei più celebri brani tratti dai capolavori del cinema; accanto a lei una piccola orchestra composta da cinque polistrumentisti diretti da Ruggiero Mascellino.

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