Reggio Calabria: manipolavano appalti pubblici, 9 arresti tra funzionari e imprenditoriCOMMENTA

20120309-095805.jpg

Reggio Calabria – É stata denominata “Ceralacca” l’operazione in corso, in queste ore, che vede impegnati 150 militari della guardia di finanza tra Milano, Sondrio, Catanzaro, Crotone, Cosenza e Reggio Calabria.

Sono 9 le persone arrestate. Sottoposto a sequestro beni per circa 9 milioni di euro. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e rivelazione di segreto di ufficio.

Leggi anche: Cosa nostra: 37 arresti nel palermitano. Fermato il sindaco di Montelepre

Tra i destinatari delle misure di custodia cautelare ci sono alcuni funzionari della Sorical, la società a capitale misto che gestisce le risorse idriche in Calabria. Manette anche per un usciere e quattro imprenditori.

Leggi anche: Rinviato a giudizio il marito della Finocchiaro per truffa e abuso su appalto da 1,7 milioni

Gli imprenditori, grazie alla complicità dei funzionari, avevano accesso alla cassaforte che custodiva le offerte di ditte concorrenti per le gare d’appalto. I documenti venivano prelevati e successivamente aperti allo

scopo di controllare le offerte presentate. Questo consentiva di poter formulare offerte migliori e aggiudicarsi l’appalto. I documenti venivano quindi, richiusi con i sigilli di ceralacca, da qui il nome dell’operazione. Questo sistema

Leggi anche: Tre indagati nell’inchiesta sugli Appalti

ha permesso agli imprenditori coinvolti nella vicenda, di aggiudicarsi appalti per 6 milioni. Le tre società riconducibili agli imprenditori sono state sequestrate.

loading...

Commenta per primo "Reggio Calabria: manipolavano appalti pubblici, 9 arresti tra funzionari e imprenditori"

Commenta

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato

*