Reggio C:in manette i boss delle “buste di plastica”

Roma

Reggio C:in manette i boss delle “buste di plastica”

 

Reggio Calabria ancora al centro degli scandali legati alla corruzione. Stavolta tocca alla “cosca delle buste dei supermercati” finire sotto accusa.

Ebbene ,ieri il questore Guido Longo ha spiegato che “Le buste del supermercato esistono in tutta Italia, tranne a Reggio Calabria. Perché c’era il Signor Rosmini che non veniva soddisfatto e quindi ha cessato la fornitura delle buste di plastica ai supermercati”. L’operazione ha portato all’arresto di dodici persone legate alle cosche Rosmini-Caridi, che detenevano il monopolio del settore nella città in zona San Giorgio e Ciccarello- Modena. I reati contestati sono : associazione mafiosa, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni, porto e detenzione abusiva di armi.

L’indagine è stata condotta dalla squadra mobile locale e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia soprannominata “Cartaruga” dal nome di uno dei supermercati posti sotto sequestro. Sono state altresì sequestrate altre attività riconducibili direttamente alle cosche in questione, per un valore commerciale di circa 5 milioni di euro.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Clochard
Roma

Vaticano: clochard allontanati da piazza San Pietro

22 settembre 2017 di Alice Scolamacchia

Gendarmeria vaticana ha allontanato i senzatetto per esigenze di “decoro” pubblico in un luogo frequentato da migliaia di pellegrini e turisti. Il direttore della Sala stampa della Santa Sede: “Questioni di sicurezza”. La sera potranno continuare a dormire sotto portici.