Regno Unito: bimbi drogati per fare sesso tra di loro e con animali COMMENTA  

Regno Unito: bimbi drogati per fare sesso tra di loro e con animali COMMENTA  

Regno Unito: bimbi drogati per fare sesso tra di loro e con animali
Regno Unito: bimbi drogati per fare sesso tra di loro e con animali

Accuse sconcertanti rivelate dagli giudice inglese: Un uomo avrebbe costretto dei bambini a subire violenze sessuali e avrebbe filmato tutto

Quello che sta succedendo presso il tribunale per i minori a Coventry, nel Regno Unito è qualcosa di raccapricciante e sconvolegente. Il giudice sta indagando per delle accuse di violenza sessuale presso minori. Sono stati proprio i protagonisti di queste storie orrende a muovere le accuse contro l’uomo che li avrebbe drogati e costretti a fare sesso.


Tutto è cominciato quando alcuni dei ragazzi vittime delle violenze sono andati a confessare le loro scioccanti esperienze agli assistenti sociali della scuola. I ragazzi coinvolti hanno dagli 8 ai 14 anni di età.


I bambini hanno parlato di un viaggio su un autobus nella stessa città nella contea delle West Midlands e hanno indicato un albergo dove sarebbe avvenuti gli stupri. I piccoli hanno inoltre raccontato che tutto quello che succedeva in quelle stanze veniva registrato con una videocamera. Il colpevole sarebbe un uomo che li avrebbe adescati e poi sottoposti alle ignobili violenze con diversi escamotage.

Il giudice Hilary Watson ha dichiarato che fino ad ora non sono state fatte denunce ufficiali. Durante l’udienza il giudice ha ammesso che alcuni degli episodi raccontati dai bambini potrebbero sembrare “bizzari” e quasi “fantastici”, ma ha concluso che probabilmente si tratta di una orrenda e triste realtà con cui si sono trovati a dover fare i conti.


Le dichiarazioni del giudice Watson riportano queste scioccanti parole: “A mio parere i ragazzi dicono la verità quando raccontano di essere stati portati in un hotel dove è stato dato loro vino e compresse e sono stati costretti a compiere atti sessuali mentre altre persone li guardavano”.

L'articolo prosegue subito dopo

Il giudice ha anche aggiunto: “E’ molto probabile che le vittime siano state obbligate a compiere atti sessuali con animali”.

 

 

 

 

 

 

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*