Renato Zero incita alla rivoluzione contro i politici COMMENTA  

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renato zero

Renato Zero ha parlato del suo nuovo album “Alt!”. Rivolge parole dure ai politici e crede nella rivoluzione nelle piazze e nelle strade.

In occasione dell’uscita di “Alt!”, l’ultimo album di Renato Zero, uscito ad aprile, l’artista ha rilasciato un’intervista a Il Fatto Quotidiano, nel quale parla del suo lavoro, ma anche delle sue opinioni sulla situazione politica di questo periodo.

Alcune sue posizioni risultano ancora attuali: il cantante dichiara che “Alt!” è un album “incazzato”, in cui ha riversato tutta la rabbia che prova nei confronti di questa realtà: “[provo rabbia] verso chi si fa scivolare addosso tutto senza reagire, con chi accetta supinamente ogni cosa e con chi ha delegato agli altri ogni secondo della propria vita: all’avvocato, al commercialista, al medico.

Uno sportello per ogni esigenza”, mentre per quanto riguarda la situazione politica dice ”Non c’è da star tanto tranquilli. C’è molta agitazione. Russia, Usa, Siria, Africa.

E questi signori della Corea del Nord sembrano un po’ nervosi.” Due brani dell’album sono dedicati precisamente al mondo politico, cioè “Nemici miei” e “Rivoluzione”.

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Sul concetto di rivoluzione, Renato risponde così: “Per fare una rivoluzione bastano pochi ingredienti. Una sveglia, una matita, anzi una penna così quel che scrivi non si cancella, un megafono. E poi l’androne di oggi: la piazza”.

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