Renzi Basta Sacrifici, nuove tasse in Arrivo COMMENTA  

Renzi Basta Sacrifici, nuove tasse in Arrivo COMMENTA  

Renzi L’anno scorso aveva annunciato che ci sarebbe stata una crescita economica per il 2014 e 2015. Ma nel 2014 il PIL è sceso dello 0,4% e nel 2015 ancora non si intravede un miglioramento significativo. Sono in molti coloro che criticano il presidente Renzi in quanto ha fatto troppe promesse che poi non sono state mantenute. Ma ovviamente secondo molti non sono tanto importanti le percentuali ma il nuovo clima che Renzi è stato in grado di stabilire in Italia.


Ovviamente di questo sono in tanti gli Italiani che se ne sono accorti in quanto basta fare un pieno e o chiedere un mutuo e vedere i cambiamenti che ci sono rispetto al passato. Renzi ha detto che bisogna continuare sulla strada delle riforme in quanto dice che gli italiani hanno fatto fin troppi sacrifici e che quindi è arrivato il momento della politica.Ma ovviamente anche sul piano dei posti di lavoro sono tanti i dati che sono discordanti in quanto Renzi aveva indetto ben settantanove mila posti di lavoro con contratti stabili in più tra gennaio e febbraio. Ma ovviamente i contratti stabili non sono solo un numero ma bensi tutti quei ragazzi che erano precari pian piano tutti stanno avendo un contratto stabile.


Un altro dato molto importante del governo Renzi è l’importanza del bonus mensile di 80 euro che ci ritroviamo in busta paga. Secondo l’Istata però pare che nel 2014 l’aumento dei consumi sia stato pari o poco superiore allo zero.

Renzi dice che gli 80 euro al mese sono come una giustizia sociale in quanto questa legge è stata fatta proprio insieme all’inserimento del tetto massimo per i manager di azienda.

L'articolo prosegue subito dopo

Quindi il tutto è stato bilanciato. Ora se chi riceve questo bonus non lo spende vuol dire che lo sta conservando per un futuro prossimo quindi non vuol dire che non verrà messo poi in circolazione.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*