Renzi in mezz’ora a tutto campo

News

Renzi in mezz’ora a tutto campo

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto ieri alla trasmissione ‘In mezz’ora‘ su Rai Tre e ha avuto modo di parlare di tutte le principali questioni all’ordine del giorno nell’agenda politica italiana.

Prima di tutto, le previsioni sul Pil. “L’Italia” ha assicurato Renzi “sta meglio dello scorso anno. Tutti gli indicatori con il segno meno (disoccupazione, fiducia, crescita) oggi hanno il segno più. Che lo riconosca o no l’Europa, se ne accorgono i cittadini”. Riguardo alla crescita, il governo ha “fatto una previsione di 0,7% di Pil. In realtà sarà più 0.9 e, detto tra me e lei che non ci sente nessuno” ha aggiunto Renzi rivolto alla conduttrice Lucia Annunziata, “secondo me si arriva anche all’1%”.

Poi è stata la volta delle tasse, l’argomento più spinoso di tutti. “Il prossimo anno” ha promesso il premier “ci sarà anche, a dispetto delle aspettative, un intervento significativo sul lavoro, di riduzione delle tasse per le imprese.

Volevo portarlo nel 2017, credo che riusciremo ad anticiparlo almeno in parte al 2016″. Sempre in tema di tasse, Renzi ha poi parlato del canone Rai, del quale ha detto che “con una misura contenuta nella di legge di stabilità lo riduciamo e contemporaneamente diciamo che lo devono pagare tutti”, forse con l’inserimento del pagamento in bolletta, almeno stando ad alcune indiscrezioni.

“Smentisco nel modo più categorico la digital tax nel 2016″ ha poi aggiunto Renzi, precisando che “dobbiamo trovare un modo per far pagare le grandi multinazionali, ma ‘cum grano salis’ e a livello europeo. O l’Europa lo fa nel 2016 o noi nel 2017, abbiamo detto. Ma dobbiamo evitare di farla percepire come una tassa sull’innovazione”.

Per quanto riguarda il lavoro, Renzi ha voluto chiarire che “gli incentivi per le nuove assunzioni saranno sicuramente ridotti perché funzionano solo se sono una tantum, sennò diventano una sorta di metadone.

Su questo io e Padoan la pensiamo allo stesso modo: no alla dipendenza da incentivi”.

Infine l’argomento del rientro dei capitali: “il primo miliardo e mezzo è già entrato con la voluntary disclosure. Sul prossimo anno saremo molto prudenti nella legge di stabilità, metteremo poco: 2-2,5 miliardi. Ma sono convinto che dalla Svizzera arriverà una cifra intorno ai 5 miliardi”.

A tenere banco, però, è l’affermazione relativa alla sanità: “nella legge di stabilità” ha dichiarato infatti Renzi “ci saranno mille poltrone in meno, ma nessun taglio alla sanità“.

1 Trackback & Pingback

  1. Renzi in mezz’ora a tutto campo | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...