Renzi, investimenti per le rinnovabili, nove miliardi COMMENTA  

Renzi, investimenti per le rinnovabili, nove miliardi COMMENTA  

investimenti per le rinnovabili

Nove miliardi di investimenti per le rinnovabili. Ad annunciarlo Renzi dopo le polemiche post referendarie e sulle amministrative.

Il governo italiano vara un piano di investimenti per le rinnovabili da 9 miliardi di euro.


Dopo le polemiche scatta la strategia verde

Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha atteso “la fine delle polemiche post referendarie e della discussione sulle amministrative” e oggi ha presentato “il lavoro che il Paese intende fare sulle energie rinnovabili”. Si tratta di un piano di investimenti per le rinnovabili del valore complessivo di 9 miliardi di euro. Un “decreto sviluppo”, come lo ha definito lo stesso Renzi, “un pacchetto di interventi che dimostra ce c’è una strategia verde” in Italia.


Italia all’avanguardia nelle rinnovabili, dovremmo essere orgogliosi

Renzi ha definito il nostro paese come quello “che può essere più rinnovabile” rispetto agli altri, invitando tutti a non prendere più “lezioni” da nessuno. “Siamo all’avanguardia in questi settori”, l’affermazione del premier, che ha citato in primo luogo Eni e Enel, poi “Terna con quattro miliardi di investimenti in quattro anni”. In merito ai grandi colossi italiani dell’energia, Renzi ha precisato che il governo non intende “scendere ulteriormente nelle aziende”, riferendosi ad una eventuale presenza dello Stato.


“Vorrei fosse chiaro il messaggio per gli italiani” ha precisato Matteo Renzi, “le migliori tecnologie e competenza sulle rinnovabili sono nelle aziende italiane, il pianto e la lamentazione tradizionali per cui noi non siamo in forma e in prima linea sulle rinnovabili deve finire”.

L'articolo prosegue subito dopo

“Dopo la stagione delle polemiche, della demagogia, della campagna referendaria, tutti insieme possiamo lavorare per fare dell’Italia il paese più rinnovabile”, “dovremmo essere orgogliosi di ciò che stiamo e stanno facendo”.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*