Ricercatori scoprono che Facebook e Twitter sono più seducenti del sesso

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Ricercatori scoprono che Facebook e Twitter sono più seducenti del sesso

Secondo AFP Newswire per mezzo del Sidney Morning Herald, un gruppo di ricercatori ha scoperto come sia più difficile rinunciare ai social media piuttosto che al sesso. DVICE riferisce che i ricercatori hanno scoperto anche che la dipendenza dai social media è maggiore a quella dalle sigarette.

Il fumo è stato considerato per decenni una delle maggiori dipendenze dell’uomo, seguito dal consumo di droghe come la cocaina e l’eroina. Gli sforzi dell industrie produttrici di ritrovati contro la dipendenza dal fumo non hanno prodotto grandi risultati. Eppure, un nuovo gruppo di ricercatori composto da biologi e sociologhi, ha scoperto che il richiamo dei social media online è ancora più forte, suggerendo che alcuni elementi dei social network non solo diano assuefazione, ma addirittura possano arrivare al controllo del comportamento, suggerendo come conseguenza, che le persone con qualche problema ne vengano tenuti lontani.

Il team di ricerca, composto da docenti e studenti provenienti dalla University of Chicago Booth School of Business, hanno condotto i loro studi in Germania, per evitare di essere influenzati da fattori sociologici.

I ricercatori hanno effettuato il sondaggio tra persone di entrambi i sessi, di un’età compresa tra i 18 e gli 85 anni, facendo loro domande atte a rilevare il richiamo dei social network rispetto ad altre note azioni allettanti, sostanze e comportamenti, come fare sesso o mangiare i cibi preferiti, cose che non darebbero assuefazione, ma che di solito sono considerate molto appaganti. Il sondaggio è stato fatto con degli smarthphones, che hanno reso possibile ai volontari di valutare i loro desideri nell’arco di un’intera settimana.

Alla fine del sondaggio, il richiamo dei siti di social network, come Facebook, Twitter, etc., è risultato più forte del richiamo di sesso, cibo, sigarette, alcool, shopping e persino del lavoro. Secondo i ricercatori questi risultati indicano che sarebbe ora di smettere di considerare questi social network come una semplice forma di intrattenimento, e cominciare a considerare il fenomeno come una forza che potrebbe destabilizzare relazioni, carriere e addirittura la salute mentale delle persone che si prestano al fenomeno, e secondo quanto ha annunciato Facebook recentamente, si tratterebbe di un bel numero di persone! Sembra che si tratti di un miliardo di persone, quindi la popolazione del mondo dei social network sarebbe inferiore solo a quella della Cina e dell’India.

Secondo questi ricercatori presto vedremo un gran numero di terapeuti che offrono i loro servigi agli addetti cronici di Facebook e Twitter.

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