Ricette toscane: la panzanella COMMENTA  

Ricette toscane: la panzanella COMMENTA  

pomodoro-biologico

 

Volete fare una sorpresa ad un ospite, ma non sapete cosa cucinare? Cercate una ricetta classica ma gustosa, in grado di soddisfare tutti i palati più fini?

Siete nel posto giusto! Vi illustrerò una delle più famose ricette toscane: la panzanella. Ma prima vediamo un po’ di storia di questo piatto!

La panzanella (altrove chiamata anche “pan molle”) è un piatto spontaneo, semplice, nato dall’improvvisazione del nostri contadini che così trovavano il modo di usare il pane avanzato. Per questo motivo, ho preferito non darvi le dosi dei vari ingredienti: questi devono essere assolutamente genuini e ciò è sufficiente. Per le quantità, regolatevi secondo i vostri gusti. Il pane deve essere di campagna, possibilmente cotto nel forno di mattoni e con il fuoco di fascine; le verdure, freschissime; la cipolla, rossa nostrale; olio e aceto saporiti e profumati. Per quanto riguarda le verdure, ho trovato chi ci mette molte altre cose: insalata, radici, sedano, prezzemolo, acciughe ecc. Ripeto, si tratta di un’insalata nella quale in fondo è tutto ammesso (ma le acciughe no!), anche se la tradizione (e per me anche il gusto) consiglia di impiegare gli ortaggi che ho indicato nella ricetta. La panzanella è tanto buona che verso la metà del 1500 il Bronzino (noto pittore fiorentino) scrisse alcune divertenti rime dedicate alla cipolla. In esse afferma che “un’insalata di cipolla trita colla porcellanetta e citriuoli vince ogni altro piacer di questa vita… considerate un po’ s’aggiungessi bassilico e ruchetta”. Dunque il Bronzino, che adorava la panzanella, usava anche l’erba porcellana (Portulaca oleracea, o porcacchia, o sportellacchia: pianta selvatica a portamento strisciante, con foglie spesse e carnose; ha un sapore leggermente acidulo e proprietà rinfrescanti e diuretiche. Una volta era molto gradita, oggi invece non la usa quasi piu nessuno) e la ruchetta (erba aromatica molto usata a Roma, da noi si trova raramente dai fruttivendoli). Non cita i pomodori, ma ai tempi in cui il Bronzino scrisse queste rime le « mele rosa » non erano ancora conosciute.


Vediamo gli ingredienti necessari:

  • pane casalingo raffermo
  • pomodori da insalata piuttosto maturi
  • basilico
  • cipolla rossa
  • cetrioli
  • olio d’oliva
  • aceto
  • sale e pepe

Arriviamo alla nostra ricetta e seguiamone i passaggi:

  • tagliate a fette il pane e mettetelo a inzuppare per un quarto d’ora circa in acqua fredda
  • quando sarà ben ammorbidito, prendetene un po’ per volta con le mani, premetelo e poi strizzatelo bene, in modo che le briciole, pur risultando abbastanza asciutte, restino intere.
  • mettete il pane in una insalatiera
  • aggiungeteci tutte le verdure affettate sottilmente e le foglioline di basilico
  • condite con olio, sale e pepe
  • rigirate tutto bene e mettete in frigorifero
  • al momento di servirla, aggiungete anche l’aceto
  • Buon appetito!

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